Gran sorpresa al palaVerde: la De’ Longhi batte la Reyer
TRIESTE
Sorpresa al palaVerde dove l’Umana Venezia butta al vento un successo ipotecato alla fine del terzo quarto con un finale dissennato. Parziale significativo il 25-13 con cui negli ultimi dieci minuti Treviso ha rovesciato le sorti di un match che sembrava segnato: brava la formazione di Menetti a crederci e imporsi 73-70, un grosso punto interrogativo sulla partita della Reyer che a questo punto tiene aperto il discorso qualificazione. Quintetto standard per la De’ Longhi che parte con Russell, Logan, Carroll, Akele e Mekowulu, rispetto alla gara contro Trieste De Raffaele dà fiducia a Chappell al posto di Bramos completando il quintetto con Denicolao, Tonut, Mazzola e Watt.
Carroll e Logan ispirano l’iniziale 9-6, Watt e Daye (11 punti a testa all’intervallo lungo) si alternano sul parquet. Daye al 7’ del secondo parziale fissa il punteggio sul 14-26. Russell reagisce, sale in doppia cifra e limita i danni portando la sua squadra negli spogliatoi sotto 30-38.
Si riparte con gli stessi quintetti di inizio partita, Treviso spinge con i suoi esterni: Russell e Carroll per il 35-42, Logan per il 38-44 che costringe De Raffaele a chiamare time out. E il momento migliore della De’ Longhi che con Russell tocca il -1 sul 47-48. La reazione veneziana è da campioni. La tripla di Stone, la schiacciata di Daye e i canestri di Tonut e Daye per il parziale di 9-1 che ridà nove punti di vantaggio 48-57, alla fine del terzo quarto. Venezia sembra in controllo ma non fa i conti con il carattere di Treviso. Bomba di Imbrò per il 55-61, De Raffaele reinserisce Watt che segna il 55-63 poi due bombe di Imbrò e Akele fissano il 61-63 con 5’ sul cronometro. Quasi un supplementare.
L’ispiratissimo Imbrò piazza la terza tripla della sua partita per il sorpasso sul 64-63 con De Raffaele costretto a chiamare ancora time out. Due liberi di Cheese e penetrazione di Carroll per il 68-63. Venezia prova a vincerla comunque. Tonut sprona i suoi con il 70-67 a 57” dalla fine, Chappell piazza la tripla del 70-70 a 30’’ dalla fine. Ultimo attacco Akele per il 72-70 poi sono gli errori di Chappell e Denicolao e il libero di Imbrò a sancire il 73-70 finale. —
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