Grazie anche al meteo, show assicurato

Complici molto spesso le variabili condizioni meteorologiche, lo spettacolo in Olanda è garantito. Ciò che viene meno dalla pista lo aggiunge il calore dei tifosi. Il tracciato, denominato un tempo...
30 Jun 2012, Assen, Netherlands --- epa03289401 Australian MotoGP rider Casey Stoner of the Repsol Honda Team lifts the trophy on the podium after winning the Dutch Motorcycling Grand Prix in Asssen, Netherlands, 30 June 2012. EPA/RONALD FLEURBAAIJ --- Image by © RONALD FLEURBAAIJ/epa/Corbis
30 Jun 2012, Assen, Netherlands --- epa03289401 Australian MotoGP rider Casey Stoner of the Repsol Honda Team lifts the trophy on the podium after winning the Dutch Motorcycling Grand Prix in Asssen, Netherlands, 30 June 2012. EPA/RONALD FLEURBAAIJ --- Image by © RONALD FLEURBAAIJ/epa/Corbis

Complici molto spesso le variabili condizioni meteorologiche, lo spettacolo in Olanda è garantito. Ciò che viene meno dalla pista lo aggiunge il calore dei tifosi. Il tracciato, denominato un tempo la Cattedrale dei motori, ha dovuto piegarsi dal 2006 alle esigenze di maggiore sicurezza richieste dalla Dorna, dopo che ulteriori lievi modifiche erano già state applicate. È stata così eliminata per intero la parte iniziale del giro di pista (chiamata North Loop), una combinazione di curve veloci e insidiose, tanto da obbligare i piloti a percorrere una sola traiettoria. Del vecchio circuito restano solo la sezione che porta all’ultima variante e il rettilineo di partenza. Dal restyling a oggi ci sono stati sei vincitori diversi in sette edizioni: il solo a fare il bis è stato Valentino Rossi, che ad Assen, in MotoGp, ha vinto in tutto tre volte. Ma il Dottore impallidisce nel confronto con Giacomo Agostini, che in più classi ha collezionato 14 successi in 9 anni. Lo scorso anno ha vinto Casey Stoner (nella foto).

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