Gražulis e Udanoh recuperati resta ai box solo Cavaliero Schina ritorna a Monfalcone

TRIESTE

Tutti insieme appassionatamente per cominciare il lento avvicinamento all'esordio contro la Vanoli Cremona. Cinque giorni alla prima di campionato, cinque lunghi giorni per mettere da parte previsioni, pronostici e qualche dubbio e verificare la bontà del lavoro svolto nelle ultime sette settimane.

Tutti insieme e finalmente al completo, con l'unica eccezione di Daniele Cavaliero che continua a combattere con quel piede che, dopo l'operazione effettuata dal dottor Rocchi a Reggio Emilia, non ne vuole sapere di guarire.

Tempi di recupero incerti, per il resto staff tecnico che può tornare a contare sia su Grazulis che su Ike Udanoh e potrà finalmente gestire gli allenamenti con i quintetti immaginati nel corso dell'estate al momento della costruzione della squadra.

Tranquillizzante l'esito degli esami di controllo effettuati da Gražulis che torna quindi regolarmente a disposizione dopo l'infortunio subito a Venezia. In recupero anche Udanoh che sta smaltendo i problemi al polpaccio rimediato in allenamento complice uno scontro con Alviti. Lavoro cominciato ieri dopo i due giorni di riposo concessi ai giocatori: si va verso la settimana tipo con il martedi di lavoro generico, l'amichevole in famiglia del mercoledì e da giovedì gli allenamenti mirati alla preparazione della partita.

Chi saluta la compagnia, dopo essersi allenato con la prima squadra nelle ultime settimane, è Matteo Schina. Dopo la delusione per il mancato passaggio a Caserta e il tentativo andato a vuoto con il Primorska Koper, il play triestino ha alla fine scelto di ritornare là dove aveva vissuto la sua prima esperienza da senior. Matteo, dunque, torna a Monfalcone e comincerà la stagione tra i cadetti nella speranza che si possa aprire una strada in serie A2. Dovesse succedere, l'accordo con Monfalcone prevede la possibilità di uscita per tentare il salto di categoria e continuare quel processo di crescita cominciato nella passata stagione. —





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