Gražulis: «Fortunato a iniziare bene, non siamo ancora al top»

IL PRESIDENTE GHIACCI SOTTOLINEA L’IMPORTANZA DEL NUCLEO STORICO 
Foto BRUNI Trieste 29.08.2020 basket Coppa di Lega:Trieste-Trento--Grazulis
Foto BRUNI Trieste 29.08.2020 basket Coppa di Lega:Trieste-Trento--Grazulis

TRIESTE

Parola d'ordine, piedi per terra. Il successo al PalaVerde e la sfida contro Venezia che domani metterà in palio la leadership nel girone C di Supercoppa non esaltano troppo l'Allianz. Società e squadra sulla stessa lunghezza d'onda: l'obiettivo è volare bassi per cercare di mantenere alta l'attenzione e affrontare la difficile sfida contro la Reyer con la giusta concentrazione.

«Aver vinto fuori casa ci ha fatto piacere - le parole del presidente Mario Ghiacci - esserci riusciti dopo un'altra buona partita aumenta il livello della nostra soddisfazione. Adesso ci concentriamo sulla prossima sfida ma nella consapevolezza che l'obiettivo del buon lavoro che stiamo facendo è arrivare nelle migliori condizioni a fine settembre quando comincerà il campionato».

Quello che non è in discussione, in questo momento, è la bontà di un gruppo che sin dal primo allenamento ha dimostrato di stare bene insieme. «Ed è una cosa su cui posso sbilanciarmi - sottolinea Ghiacci - L'inserimento progressivo dei giocatori ha avuto come lato positivo il fatto di farli entrare in un gruppo rodato, che trasmettesse la stessa mentalità ai nuovi arrivati. In questo è stato fondamentale l'attaccamento alla maglia dello zoccolo duro di Coronica, Fernandez, Da Ros e Cavaliero, che sono certo potrà dare tanto una volta tornato arruolabile».

Tra i nuovi, chi ha maggiormente impressionato nella sfida giocata e vinta in casa della De' Longhi è stato senza dubbio Andrejs Gražulis. Il lettone ha chiuso con 17 punti in 21 minuti ma soprattutto ha confermato grande mordente e una notevole capacità difensiva che gli permette di essere un punto di riferimento per i compagni. Prestazione sopra le righe quella a Treviso con minuti di qualità impiegati sia da ala forte che da centro nelle fasi della partita in cui è rimasto in campo assieme a Da Ros.

«Sono stato fortunato a iniziare nel modo giusto - racconta con la modestia che fa parte di un carattere molto pacato - poi tutto è scorso in maniera fluida. Sul fatto di giocare ala forte o centro direi che non cambia molto. Credo che ci sia la consapevolezza che ognuno di noi deve fare il meglio per la squadra e mettersi a disposizione del gruppo per essere sempre competitivi».

Si è integrato bene Gražulis, in un gruppo che ha saputo accoglierlo nel migliore dei modi e in una squadra che visto il periodo ha ancora notevoli margini di miglioramento. «Siamo in preseason- sottolinea Andrejs- per cui credo sia normale non essere ancora al massimo della condizione. Ci conosciamo da poco, stiamo ancora cercando di "scoprire" i nostri punti di forza ed è qui che possiamo avere i maggiori margini di crescita».

Domani grande match contro la Reyer. In testa alla classifica a punteggio pieno, l'Allianz può contendere alla corazzata di coach De Raffaele la vetrina delle final four a Bologna dal 18 al 20 settembre. «Sarà un match interessante - conclude Gražulis - ancor più in un momento come questo in cui, dopo la lunga sosta, c'è grande fame di basket». —

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