«Grifoni più forti, ma la salvezza è certa»
«Bravo Eliakwu a fare reparto da solo, bisognava inserire prima Piovaccari»
TRIESTE
Esce a testa alta la Triestina dallo stadio Ferraris. La prestazione degli alabardati a Genova è piaciuta ai numerosi tifosi presenti al bar Tivoli di via XXX Ottobre. Nonostante la sconfitta i ragazzi di Varrella si sono fatti onore e la squadra ha lottato fino all’ultimo minuto mettendo in difficoltà il Grifone. Organico di categoria superiore quello del Genoa ma gara influenzata anche dall’iniziale rigore. Determinante per chiudere il discorso salvezza la prossima gara con il Crotone. «La Triestina ha fatto la sua partita tirando fuori le unghie – spiega Nicolò Pascuzzi – purtroppo il Genoa ha giocatori di alto livello. Gli alabardati però sono stati penalizzati dal rigore e dall’ingenua espulsione di Testini.
Giocando in dieci contro undici hanno lasciato spazi aperti al Genoa che è potuto entrare sulle fasce. Migliore in campo Eliakwu, voto 7 per il bel gol. La Triestina si salva». Considerata la differenza in classifica fra le due squadre, la sconfitta era quasi preventivata per Alberto Cuculachi, figlio della titolare del bar Tivoli: «Il Genoa è più forte e la sconfitta purtroppo ci sta tutta perché come singoli e come squadra è nettamente superiore agli alabardati. La Triestina ci ha messo del suo giocando al di sopra delle sue possibilità, però è stata ingenua sull’espulsione di Testini e sfortunata sulla sua traversa e sull’episodio del rigore, che a mio avviso non c’era. Manca il vero attaccante, il punto di riferimento e sono i centrali a dare la spinta. Forse avrei inserito prima Piovaccari. Non metto in dubbio la salvezza perché la Triestina è superiore alle altre squadre in lotta ma sarà importante battere il Crotone. Mi sono piaciuti Kyriazis e Lima che meritano 6,5. Testini che fino all’espulsione era da 7 ed Eliakwu quasi da 7 per il gol. Anche Peana ha dimostrato personalità proponendosi bene, tornerà utile».
La pensa in maniera diversa invece Paolo Egidi: «Il Genoa è già in serie A e la Triestina, a parte l’individualità di Eliakwu, ha costruito poco. Sul 2-0 il Genoa si è rilassato e ha lasciato più spazio e anche nel finale, complice la stanchezza, ha rischiato. Eliakwu il migliore, voto 7. La salvezza non è ancora certa, bisogna battere il Crotone». Gli alabardati meritavano il pareggio, a detta di Tullio Gombac: «Ci ha condizionato il rigore iniziale, un gol a freddo. Discutibile anche l’arbitraggio. Se la Triestina continua a giocare così si salva. Bene i due centrali Lima e Kyriazis ma anche Peana una piacevole sorpresa, a tutti 7; Bianco una promessa. Piovaccari però lo avrei inserito prima anche perché nella ripresa il Genoa era sceso di tono. Gran finale della Triestina, molto vicina al gol». La pensa in maniera simile anche Gianfranco Grassotti: «Bella partita, magari la Triestina giocasse così anche in casa. Ha lottato fino all’ultimo ed è uscita a testa alta dal Ferraris.
Migliore in campo Lima, voto 7, bene anche Peana 6,5 ed Eliakwu che si è sbloccato con un bel gol di testa. Stavolta non possiamo lamentarci: i cambi sono stati azzeccati. Sulla carta la sconfitta era prevedibile e il passivo poteva essere maggiore. La salvezza ce la giochiamo tutta con Crotone e Modena».
Silvia Domanini
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