Hamilton abbozza: «Non potevo tenere la Rossa»

SHANGHAI. La prestazione di Fernando Alonso e della F138 non ha messo in cattiva luce le altre monoposto, alcune delle quali hanno comunque mostrato buoni segnali. Lewis Hamilton, partito in pole...

SHANGHAI. La prestazione di Fernando Alonso e della F138 non ha messo in cattiva luce le altre monoposto, alcune delle quali hanno comunque mostrato buoni segnali. Lewis Hamilton, partito in pole position e ottimo terzo grazie alla sua Mercedes W04, sotto osservazione da parte dei tecnici avversari per il sistema Fric, delle sospensioni anteriori e posteriori interconnesse, che garantisce un ottimale bilanciamento della vettura, si è comportato bene anche in libere e qualifiche, dimostrando di essere costante. «Sono abbastanza contento del terzo posto - ha detto Hamilton - anche se mi sarebbe piaciuto vincere. Non sono sicuro dove stiamo perdendo, dobbiamo focalizzare l’attenzione su alcune aree che non sono ancora performanti. Ci sono delle novità e ci dobbiamo lavorare sopra per migliorarle. Sono riuscito - ha aggiunto Hamilton, ammettendo che sia Alonso che Raikkonen erano più veloci di lui - a mettere un po’ di pressione su Kimi ma non sono riuscito a superarlo».

Raikkonen si conferma, con l’ottimo secondo posto al volante della Lotus E21, estremamente veloce e bilanciata. Forse in Bahrein sarà più in grado, rispetto a quanto visto a Shanghai, di valorizzare le doti aerodinamiche della monoposto. Ma il finlandese non nasconde la sua delusione. «Con tutti i problemi avuti, il secondo posto è un buon risultato, ma volevamo vincere. Credo che avevamo degli assetti sbagliati, nelle prove sembravano ottimi, ma in partenza si sono rivelati negativi e abbiamo perso posizioni. Nell’incidente con Perez ho danneggiato l’ala anteriore e sono rimasto sorpreso di non aver avuto grossi danni. Ovviamente non ci ha aiutato, ma non sono se ho perso un decimo o mezzo secondo al giro. Però, nonostante il danno, la macchina è andata bene».

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