Henry risanato: «Ora sto bene e con Cremona ci riscatteremo»
TRIESTE
Il conto alla rovescia è cominciato. I riscontri della supercoppa si chiudono in un cassetto, da domenica si riparte contro la Vanoli Cremona con la necessità di conquistare due punti, viatico importante per iniziare con il piede giusto una stagione ricca di incognite. A guidare l'Allianz ci sarà Mike Henry, uno dei giocatori maggiormente attesi dopo il sensazionale esordio in supercoppa. I 27 punti segnati e la sensazione di onnipotenza mostrata contro Trento avevano acceso la fantasia dei tifosi. L'infortunio rimediato a Venezia ha un po' bloccato la crescita dell'ala biancorossa che però, come tutti i suoi compagni, è pronto a rimettersi in gioco e ripartire. «Il mio ginocchio è recuperato- racconta il giocatore-. Grazie allo staff, nelle ultime due settimane, ho lavorato molto in vista della partita con Cremona e posso dire che ce l'abbiamo fatta. Non vedo l'ora di scendere in campo. Cosa dobbiamo fare contro Cremona? Focalizzarci totalmente sulla partita, perché veniamo da tre gare non belle, ma che ci hanno permesso di capire molto di noi, di conoscerci l'un l'altro, di come stare in campo assieme e dove lavorare. Vogliamo mostrare ai tifosi che siamo un'ottima squadra. Sono state due settimane di lavoro intense e i coach ci hanno messo alla prova, sappiamo di dover fare tutto quello che sarà in nostro potere per dimostrare di essere una squadra vincente». Tanto lavoro, sempre con il sorriso. Un marchio di fabbrica che caratterizza il modo di fare di Henry. «Si, è vero- conferma Myke- sorrido spesso in campo. Lo faccio quando sento di stare bene, che sto esprimendo una buona pallacanestro per me e per la squadra. È il momento in cui mi sento più in confidenza con il gioco. Credo sia un chiaro segno della mia passione. Una cosa però vi assicuro: sono molto serio anche quando sorrido». Nella speranza di vedere sorridere Henry tantissimo nel corso di questo campionato, la domanda in questa vigilia è che Allianz ripartirà dopo i discordanti verdetti della supercoppa? Quella convincente delle prime giornate o quella balbettante che ha perso tutte le partite del girone di ritorno? La risposta sta nella serie di colloqui che la società ha tenuto con i giocatori . Se il messaggio del presidente Ghiacci, dei soci presenti e dei coach è arrivato ed è servito a scuotere un gruppo che si stava un po' cullando sugli allori delle prime vittorie allora sarà possibile rivedere una squadra brillante.
lo.ga
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