I 500 aspiranti nuotatori della Pallanuoto Trieste in acqua in gran sicurezza

TRIESTE
Affrontare questa stagione con entusiasmo e la consueta professionalità, senza paura di cosa potrà accadere in futuro. È questo lo spirito che ha contraddistinto la ripartenza della sezione nuoto della Pallanuoto Trieste, desiderosa di mettersi alle spalle un periodo difficile e di tornare a intraprendere la propria strada ricca di ambiziosi obiettivi.
Dal 2005 la Pallanuoto Trieste gestisce l’impianto di San Giovanni che a causa della pandemia è rimasto chiuso da marzo fino al primo settembre quando sono tornati a faticare in acqua i componenti della prima squadra e gli habitué del nuoto libero, come spiega Diletta Laboranti, coordinatrice di vasca della piscina e responsabile della staff nuoto della società: «Siamo finalmente ripartiti. La voglia era tanta e la risposta dei nuotatori fin dalle prime giornate è stata più che positiva con gli iscritti di vario genere che sono ritornati a frequentare quotidianamente l’impianto. In acqua sono già tornati sia la prima squadra che gli Esordienti, mentre dal 28 riprenderanno i corsi delle scuole nuoto».
Una delle peculiarità del mondo natatorio, targato Pallanuoto Trieste, è l’attenzione all’educazione natatoria rivolta ai più piccoli: «La nostra scuola nuoto parte dai 2 anni e anche in questa stagione, nonostante alcune restrizioni come la possibilità di mettere in vasca solamente 7 bambini per corsia, il 90% delle famiglie ha reiscritto i propri figli. I giovanissimi aspiranti nuotatori saranno circa 500».
Alle norme post covid Laboranti spiega la risposta fornita dal club: «Abbiamo dato alle famiglie più opzioni orarie tra cui scegliere, potendo contare su uno staff coeso di 22 elementi che sono venuti incontro alle esigenze dli iscritti e società. Per quanto riguarda la prima squadra i ragazzi sono ripartiti a mille anche se i calendari delle gare non sono ancora usciti. Spero che presto si possa tornare a gareggiare, puntando su un confronto regionale ancora più assiduo». —
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