I tedeschi vogliono la testa di Loew ma la Federazione conferma il ct

epa08820634 Germany's head coach Joachim Loew reacts after talking to journalists prior to the UEFA Nations League soccer match between Germany and Ukraine in Leipzig, Germany, 14 November 2020. EPA/CLEMENS BILAN
epa08820634 Germany's head coach Joachim Loew reacts after talking to journalists prior to the UEFA Nations League soccer match between Germany and Ukraine in Leipzig, Germany, 14 November 2020. EPA/CLEMENS BILAN

ROMA

Il «black tuesday» vissuto dalla Germania a Siviglia ha messo in discussione come mai prima la panchina del ct Joachim Loew, in carica dal 2006. Ma lui, nonostante il 6-0 rifilato dalla Spagna alla Mannschaft abbia scosso dalle fondamenta l'orgoglio calcistico tedesco, non ha alcuna intenzione di mollare. Anzi, è uscito confermato dal vertice lampo tenutosi all'eroporto di Francoforte, presenti il presidente della Federcalcio (DFB) Fritz Keller, il general manager della nazionale Oliver Bierhoff e il tecnico in seconda Marcus Sorg. «La squadra è giovane - si è difeso l'allenatore - ha le potenzialità per crescere». Resta il fatto che da 89 anni l'11 teutonico non subiva una tale batosta. Per ritrovare un punteggio così umiliante bisogna tornare indietro fino al 1931, amichevole con l'Austria. Peggio (9-0) era andata solo nel 1909, contro i maestri inglesi. Una marea di gol che rischia di spazzare via il 60enne Jogi, come è chiamato nel suo Paese. Ne è passata di acqua dal 7-1 che schiantò il Brasile nella semifinale del mondiale 2014, poi vinto. La fiducia nel tecnico è però in picchiata. «Jogi deve dimettersi» l'ha attaccato Bild, il quotidiano più diffuso. Ma per un pò tutti i media tedeschi dopo una tale debacle Loew non dovrebbe arrivare fino al torneo europeo. «Ad appena sette mesi dalla competizione - ha scritto ancora Bild - la Federcalcio deve rispondere alla domanda: Joachim Loew è l'uomo giusto?». Interrogativo retorico, secondo Sport1: «Raramente in passato una squadra tedesca aveva avuto così poche opportunità come durante questi 90 minuti di Siviglia». «Il fiasco di Siviglia avrà ovviamente delle conseguenze», è la predizione - per ora smentita - di Express.de: «Joachim Loew è ancora l'allenatore giusto per la nazionale?». Stesso tono inquisitorio sul sito della Süddeutsche Zeitung, grande quotidiano di Monaco: «Questa partita con la Spagna arriva al momento giusto per alimentare il dibattito avviato da Bierhoff sul tema: 'Quanto tempo ancora con Jogi Loew?' ». In diretta sul canale pubblico ARD, che stava trasmettendo il match, Bastian Schweinsteiger, ex idolo dei tifosi della nazionale, non ha esitato a rilanciare il dibattito sul ritorno del trio Thomas Mueller, Jérome Boateng e Mats Hummels, campioni del mondo 2014. «È la nazionale della Germania, deve riunire i migliori - ha detto Schweinsteiger - È proprio in partite così che si nota la mancanza di giocatori capaci di dare la sveglia ai compagni». Secondo Expresso questa partita alla guida della nazionale «avrebbe dovuto anche essere l'ultima». —



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