I triestini centrano cinque medaglie ai Tricolori Juniores e Promesse

TRIESTE

Cinque medaglie, tra conferme e parziali sorprese. È il bottino conquistato dagli atleti triestini alla rassegna tricolore su pista, svoltasi a Grosseto e dedicata agli Juniores (Under 20) e alle Promesse (Under 23).

Nel salto triplo promesse Simone Biasutti (Trieste Atletica) si colora d'argento grazie ad un balzo lungo16,38 m a due soli centimetri dal primato personale e alle spalle solamente del fenomeno Andrea Dallavalle (16,72 m). «L'obiettivo era la finale, sinceramente sono andato oltre ogni più rose aspettativa», questo il commento a caldo del velocista junior della Trieste Atletica Enrico Sancin, presentatosi all'appuntamento toscano con un record personale di 10”77 risalente al 2017, che sui 100 m agguanta per un solo centesimo il bronzo con il crono di 10”68, dopo aver superato brillantemente gli ostacoli delle batterie e delle semifinali, con i tempi rispettivamente di 10”80 e 10”76.

Sono gli 800 m a regalare ben tre piazzamenti di prestigio ai mezzofondisti triestini. Sul doppio giro di pista promesse Giada Stanissa chiude la finale terza in 2'09”70, lasciando via libera solo alle, per il momento, irraggiungibili Tozzi (2'06”74) e Sabbatini (2'05”22).

A livello under 20, tornano a casa con un bronzo in valigia anche Niccolò Galimi e Valentina Tommasi, triestini in forza al Malignani Udine. Il primo, capace di siglare nelle batterie il primato personale di 1'53”11, in finale si batte come un leone sfiorando il colpo grosso e concludendo in 1'53”90. Dal canto suo la Tommasi si esibisce in ultimo rettilineo da favola che le consente di superare in rimonta due atlete e di prendersi la medaglia in 2'13”83.

Nelle altre gare, il Cus Trieste colleziona due quarti posti tra le promesse con un pizzico di rammarico. Nel triplo Deborah Tripodi raggiunge i 12,13 m a soli 18 cm dal podio e 20 cm dal primo posto mentre nell'alto a Celine Smrekar non basta, valicando l'asticella a 1,76m, migliorare di 4 cm il proprio primato personale per prendersi una medaglia. Sempre tra le cussine e a livello under 23, la pesista Letizia Pepe chiude quinta con un lancio a 12,23 m, nel martello Maddalena Rumiz conclude settima con il nuovo miglior lancio di carriera con 44,17 m, nei 100 hs Anna Bionda, dopo una buona batteria, pasticcia in finale e non conclude la sua prova.

Al maschile, in casa Trieste Atletica, sui 110 hs juniores Michele Brunetti accarezza il sogno del podio ma chiude sesto con il primato personale di 14”27 mentre nell'alto promesse Ruzza raggiunge lo stesso piazzamento con 2,02m. —

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