Ibrahimovic, un altro show Il Milan di Pioli riparte bene
Tre gol in due partite, è ancora Ibrahimovic a guidare il Milan al successo. Dopo la vittoria in Europa i rossoneri si impongono anche a San Siro contro il Bologna nell’esordio in campionato. Sorride Pioli che aveva chiesto i tre punti per non ritrovarsi subito a rincorrere come nella passata stagione. Sospira rassegnato l’allenatore rossoblu Mihajlovic che aveva sperato invano in un po’ di clemenza del suo amico svedese.
Ma è difficile frenare questo attaccante che, alla soglia dei 39 anni, domina ancora fisicamente e psicologicamente. Ibrahimovic è il terminale offensivo che trascina una squadra cresciuta enormemente. Il Milan ha affrontato il Bologna con ordine, senza risparmiarsi e regalando giocate di ottimo calcio. La tenuta fisica è in miglioramento, nonostante qualche disattenzione nel finale. Notevoli le prestazioni di Calabria, Kessié e Saelemaekers, segnale che il lavoro di Pioli funziona. Il Bologna troppo schiacciato nella sua metà campo, impensierisce il Milan solo nel finale del secondo tempo con i tentativi di Skov Olsen e Sansone neutralizzati dall’ottimo Donnarumma e la traversa di Santander.
Il Milan, dopo un brivido per il tentativo di Soriano, prende subito le misure e fa la partita. Al 12’ primo squillo di Ibrahimovic che, servito da Calabria, si smarca con un pregevole colpo di tacco ma il suo tiro, deviato, lambisce il palo. Poco dopo ci prova Calhanoglu fuori misura. È una partita ruvida, fisica, con falli al limite a centrocampo e ben sei ammoniti e una espulsione a fine partita (Dijks per doppio giallo). Il Milan tiene il pallino del gioco, il Bologna si chiude in difesa. I rossoneri costruiscono, si presentano spesso sotto porta ma sbagliano troppo, vanificando occasioni anche clamorose. Ancora una volta, a dare tranquillità alla squadra rossonera è Ibrahimovic: lo svedese al 35’ impatta di testa un cross di Hernandez e con una semplicità disarmante sovrasta fisicamente sia Dominguez che Danilo trovando l’angolino. Ad inizio ripresa Orsolini tocca in area Bennacer, l’arbitro assegna punizione dal limite ma la Var corregge e assegna il rigore. Ibra dal dischetto non sbaglia, trova la doppietta e mette in cassaforte la partita. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








