Il Buttrio si ferma per protesta e il Trieste Calcio vince il match

TRIESTE. «Lascia!»: questa parola (che sarebbe stata gridata da un giocatore triestino nel corso di un’azione sotto porta) ha portato la squadra del Buttrio a lasciare il campo di Borgo San Sergio al 36’ della ripresa, dopo che il Trieste Calcio aveva messo a segno la rete del momentaneo 3-2. La decisione, presa dal mister Fedele, che si trovava fuori dal perimetro di gioco in quanto squalificato, è stata seguita da 4 giocatori mentre gli altri rimanevano in campo a discutere con avversari e arbitro che al 45’ chiudeva l’incontro con i fischi regolamentari.
È stato questo l’incredibile epilogo di una partita che si era svolta correttamente e sportivamente e aveva visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con i friulani che si erano portati due volte avanti al 36’ con Almin Zenjli ed al 42’ grazie al rigore trasformato da Amankwaa. I padroni di casa avevano accorciato al 45’ grazie a Vescovo ed al 21’ della ripresa Kurdi aveva riaperto l’incontro riuscendo a pareggiare. La partita si manteneva ad alti livelli ed i triestini, galvanizzati dal pareggio, spingevano con maggior lena ed al 34’ Kurdi realizzava il gol del vantaggio.
La gioia dei locali, però, veniva subito gelata dall’abbandono del campo di alcuni giocatori ospiti (sul rettangolo ne erano rimasti solo 7) per protestare contro gli arbitri che, a loro detta, li avrebbero danneggiati durante tutto il campionato. In questo episodio in particolare (come spiegato dall’allenatore e dai giocatori) l’arbitro avrebbe dovuto dare seguito al «Lascia!» ammonendo il giocatore che lo aveva gridato (per comportamento antisportivo) e, quindi, invalidando la rete. Il gioco non proseguiva (anche se regolamento alla mano c’era ancora il numero minimo regolamentare per continuare) perchè probabilmente nessuno se la sentiva più di proseguire e, comunque, tutti si erano riuniti a centrocampo attorno al direttore di gara che al 45’ chiudeva la partita.
Il Buttrio potrà aver avuto tutte le ragioni del mondo, ma la decisione presa ieri avrà pesanti conseguenze (sicuramente la sconfitta a tavolino mentre se continuava l’incontro avrebbe potuto anche pareggiare e, probabilmente, qualche squalifica e sanzioni economiche). Anche se l’allenatore ha sottolineato che la società si rivolgerà alla Federazione per denunciare l’operato della terna arbitrale.
Domenico Musumarra
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