Il calcio in silenzio piange Morosini

Oggi la decisione sul calendario della serie A. Solidarietà per aiutare la sorella
epa03183296 (FILE) A file picture of Italian Piermario Morosini (R) fighting for the ball with Germany's Mounir Chaftar (L) during the Under 21 international Germany vs. Italy in Reutlingen, Germany, Wednesday 21 February 2007. AS Livorno midfielder Piermario Morosini has died after suffering a heart attack on the pitch during the Italian Serie B league game. A Pescara official said that Morosini, 25, suffered a cardiac arrest and was already dead when he was taken to hospital. EPA/Ronald Wittek
epa03183296 (FILE) A file picture of Italian Piermario Morosini (R) fighting for the ball with Germany's Mounir Chaftar (L) during the Under 21 international Germany vs. Italy in Reutlingen, Germany, Wednesday 21 February 2007. AS Livorno midfielder Piermario Morosini has died after suffering a heart attack on the pitch during the Italian Serie B league game. A Pescara official said that Morosini, 25, suffered a cardiac arrest and was already dead when he was taken to hospital. EPA/Ronald Wittek

ROMA. Il giorno dopo la morte di Mario Morosini, il calciatore del Livorno che ha perso la vita sul campo del Pescara, è quello del dolore, per la fidanzata e la sorella Maria Carla, disabile; del silenzio, dei campi di calcio dove non si è giocato; e delle spiegazioni, del presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, di sospendere tutti i campionati dalla A alle giovanili.

«Abbiamo cercato di prendere la decisione più giusta dato che, dal momento della notizia della morte di Morosini, sono passati attimi veloci e pochi minuti», ha detto nel corso della conferenza stampa convocata ieri pomeriggio in via Allegri anche per ribadire che in Italia i controlli ci sono e sono all’avanguardia. «Abbiamo fatto delle riflessioni e in poco tempo siamo arrivati a questa decisione - ha spiegato il numero uno del calcio italiano -. C’è stato un forte sostegno da parte del presidente del Coni, Gianni Petrucci, un punto di riferimento e una garanzia per il mondo del calcio».

Intanto (mentre oggi la Lega di serie A deciderà la scansione del calendario: se, cioè, far slittare la giornata non disputata al prossimo week end o se rinviare la giornata di ieri al 25 aprile), dal capitano dell’Udinese Di Natale e dalla fondazione Udinese per la vita è partita una iniziativa di solidarietà che ha già coinvolto tutto il mondo del calcio per aiutare la sorella di Morosini, Maria Carla, gravemente disabile e bisognosa di costante assistenza. E Di Natale ha anche lanciato un allarme: «Si gioca non troppo, non c’è tempo per riposare. Io stesso - ha aggiunto - lo scorso anno avevo pensato di smettere».

A PAGINA 32-33

Riproduzione riservata © Il Piccolo