Il cantiere Primorec 1966 sogna la difficile salvezza con una rosa di 32 atleti

I biancorossi hanno mantenuto l’ossatura della squadra della Seconda categoria. De Sio: «Ho dei buoni fuoriquota»

Riccardo Tosques TRIESTE

A meno di una settimana dal proprio esordio ufficiale, il Primorec 1966, è ancora un cantiere aperto. Lo testimonia il numero di giocatori inseriti nella rosa: 32.

A guidare la prima storica esperienza in Eccellenza del team di Trebiciano è stato riconfermato il tecnico Vincenzo De Sio atteso da un compito veramente difficile: traghettare la squadra verso il mantenimento dell’Eccellenza.

Nell’ultimo allenamento congiunto (in epoca di Covid, il termine “amichevole” pare sia diventato tabù) i biancorossi del presidente Darko Kralj si sono imposti per 3-0 (doppietta di Raffaele Dicorato e gol di Matteo Piras) contro il Vesna, squadra che milita in Seconda Categoria. Un piccolo confortante segnale per una squadra che per un terzo è composta da giocatori che lo scorso anno facevano parte del “vecchio” Primorec nel campionato di Seconda Categoria (Sorrentino, De Leo, Frangini, Tuberoso, Cerebuch, i fratelli Dicorato, Piras, Iadanza, Buonpane, Comi, Grego). Presenti anche anche diversi elementi del Primorje (il portiere Persic, il faro Skolnik, i giovani Pisani, Zarattini e Kuniqi) reduci dalla complicatissima ultima stagione in Eccellenza.

Il team, costruito da Vincenzo Esposito, direttore generale del Primorec 1966, sodalizio nato quest’estate dalla fusione-scissione tra Primorje e Primorec, si presenta ai nastri di partenza con un unico difficile obbiettivo: mantenere la categoria. L’allenatore De Sio conferma: «Sarà una sfida in salita, ne siamo perfettamente consapevoli, ma ho dei fuoriquota di buona qualità, un gruppo eterogeneo con giocatori esperti come Skolnik, Persic, Haxhija e Marocco, e siamo ben coperti in tutti i ruoli. Per ora siamo in molti in rosa, anche perché non abbiamo la squadra Juniores, ma non è affatto detto che il nostro mercato sia già terminato».

Esatto. Potrebbe infatti arrivare ancora qualche giocatore, magari d’esperienza, che comporterebbe la scrematura però di altri elementi. Sabato prossimo, nel match d’esordio di Coppa contro il San Luigi, ne sapremo tutti di più.

La rosa. Portieri: Cristian Persic (’84), Gianluca Sorrentino (‘93), Giovanni Galletto (‘02). Difensori: Fabrizio Frangini (‘95), Aronne Brasca (‘02), Domenico De Leo (‘97), Samuel Tuberoso (‘85), Samuele Curzolo (‘02), Giuseppe Fedele (‘00), Emiliano Comi (‘90), Nikola Markovic (‘03), Branko Selakovic (‘97), Alessandro Kuniqi (‘99), Matteo Zarattini (‘01). Centrocampisti: Raffaele Dicorato (‘98), Vedran Skolnik (‘86), Giuliano Dicorato (‘02), Matteo Piras (‘96), Dennis Grego (‘97), Piero Cerebuch (‘95), Marco Marocco (‘94), Manuel Ciliberti (‘02), Antonio Murano (‘01), Marko Miljkovic (‘01). Attaccanti: Jonathan Buonpane (‘00), Thomas Lizzul (‘00), Nicolas Iadanza (’98), Kyle Pisani (‘02), Emanuele Capraro (‘96), Nesim Haxhija (‘91), David Bodo (‘02), Foussa Billa (‘02).

Lo staff. Allenatore: Vincenzo De Sio. Aiutoallenatore: Lorenzo Biasin. Preparatore portieri: Fabio Pisani. Dirigenti: Andrea Santi e Gianluca Buonpane. —

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