Il Chiarbola Ponziana si aggiudica il primo derby delle matricole

Trieste
Due matricole al debutto nel campionato di Eccellenza. Una prima assoluta dal sintetico del Domio a Mattonaia, in attesa che il rinnovato campo di via Locchi sia usufruibile anche dal sodalizio di stanza in via Umago.
Il Primorec 1966 ha fatto la sua prestazione e ha sperato fino a un certo punto di andarsene almeno con un pareggio (comunque di prestigio), ma il Chiarbola Ponziana ha saputo mettere la freccia quando ci sono stati gli episodi per farlo, lasciando il cerino amaro in mano ai carsolini. Il duello è partito in modo abbastanza equilibrato (con gli ospiti a fare pure la loro parte); le palle-gol non sono state sfornate a iosa, ma alcune se ne sono viste, soprattutto nella “normalità dei giochi”. La migliore è capitata a Paliaga, che ha addomesticato una palla filtrante al limite e da posizione centrale ha calciato di esterno, scheggiando il palo. Proprio a ridosso dell'intervallo i padroni di casa sono passati in vantaggio in virtù dell'assegnazione di un calcio di rigore, che ha suscitato le proteste dei biancorossi reclamanti la posizione del fallo fuori dall'area. In ogni caso arbitro e assistente di linea hanno optato per il dischetto e la trasformazione è spettata a Paliaga. Gli sconfitti sono riusciti a raddrizzare il punteggio all'8' della ripresa con una pregevole azione impostata da Piras per la sovrapposizione di Haxhija e il passaggio per il fendente vincente di Marco Marocco. Proprio quest'ultimo ha poi colpito la traversa al 15'. Gol sbagliato, gol incassato. Nuovamente dagli undici metri e sempre affidato all'abilità tecnica di Paliaga (a chiudere i “sospiri” antagonisti).
Il Chiarbola Ponziana ne ha tratto ulteriore entusiasmo e ha messo al sicuro i tre punti con la bravura dei suoi attaccanti. Al 27' c'è il cross di Casseler per Paliaga, che insacca da sottomisura dove era appostato. Manovra similare per la quaterna. Imbeccata stavolta verso il secondo palo di Argent Berisha e Olio infila da buona posizione. —
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