Il Cus decimato fa il colpaccio Starenergy a fondo a Pordenone
TRIESTE. Decimato e vincente, il Cus firma il colpaccio a Cussignacco riducendo a 2 i punti che lo separano dal terzo posto delle friulane. Il 64-67 finale esalta le 7 universitarie presenti, autrici della miglior prova in quest’anno e mezzo di gestione Faraglia. Subito spavaldo e preciso al tiro da fuori (3 bombe di Zagni in 10’) e da sotto, il Cus va al riposo sul +6 sfruttando anche l'ottima difesa e la verve di Zettin.
Zagni con Bianchini si conferma la migliore in campo nel terzo quarto, ma le locali, rinforzate rispetto all'andata, hanno le armi per ribaltare il punteggio sul +1 a 4' dalla fine. Non basta però per frenare il Cus, che riparte con Meola e Bianchini, coronando il gioco di squadra e i recuperi di una difesa sempre incisiva.
Nulla da fare per la Starenergy, travolta a Pordenone 99-43. La squadra di Neppi sconta il divario tecnico e non riesce a stare in partita, anche perché le naoniane sono in serata di grazia nelle triple, infilandone ben 16. La Sgt Omnia Costruzioni chiede e ottiene il rinvio (causa le tante indisponibilità) del derby da disputare in casa del Polet: si giocherà il 15 febbraio. Gradisca ferma l'imbattibilità di Casarsa (77-69) e rinsalda il secondo posto grazie a una prova tutto cuore che premia il lavoro di questi mesi. Spesso in testa nel match, le isontine rischiano dilapidando il +11 a 5' dalla fine fino al -2.
Una super Bonanno (30 punti e regia sapiente) e le incursioni di Tossut rilanciano Gradisca, che in fondo accelera punendo il nervosismo avversario. Primo acuto esterno per la Mosaiko Fogliano: 38-62 a Udine. L'allungo che spezza l'equilibrio è ispirato da Morresi e Bric nel terzo quarto (+10), preludio della fuga.
Marco Federici
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