Il futuro del volley a Chiarbola per l’Europeo under 16 L’Italia debutta con la Romania

Una città dello sport e dalla grande e spiccata vocazione sportiva, oltre che dalla secolare tradizione per molte discipline: questo è stato più volte ribadito citando Trieste nel corso del vernissage di introduzione degli Europei.
È ormai tutto pronto per il grande evento di domani: dal mattino, al PalaChiarbola, il fischio d'inizio della prima gara dei Campionati Europei femminili u16 di pallavolo, ospitati congiuntamente da Trieste e Zagabria. Se n'è parlato in via ufficiale, ieri, nella sala del Museo Orientale di via San Sebastiano 1, nel corso della conferenza stampa allestita dal Comune. Tante le cariche istituzionali presenti: oltre al presidente di Fipav Fvg il triestino Alessandro Michelli, hanno preso parola anche il Consigliere Federale della pallavolo nazionale Ferruccio Riva, Margaret Ann Fleming (vice presidente Cev) e il delegato provinciale Coni Ernesto Mari. Alla presentazione hanno aderito anche Massimiliano Fedriga, governatore della Regione Friuli Venezia Giulia e l'assessore comunale allo sport Giorgio Rossi, nonché i due tecnici del team azzurro che sarà di stanza in città, D'Aniello e Maghella. L'assessore Rossi ha ricordato le tradizioni cittadine e il vanto di Trieste come città più sportiva d'Italia: «Ben vengano queste manifestazioni che contribuiscono a dare il giusto spazio a giovani e donne» ha concluso. «Partecipazione diffusa alle attività sportive e impiantistica adeguata e all'avanguardia» sia a livello nazionale che internazionale, sono il fiore all'occhiello offerto dal governatore Fedriga, che ha espresso i migliori auguri al team italiano e fatto i complimenti all'organizzazione per i due importanti eventi di pallavolo in Regione. Il suo invito è stato quello di accorrere numerosi al Palasport, ricordando l'impegno che il territorio pone nei confronti degli eventi sportivi per giovani e giovanissimi, che rivestono una notevole rilevanza sociale.
«Lavorare per una così importante kermesse giovanile dà ancora maggior vigore» ha sottolineato il presidente Fipav Fvg Michelli, alzandosi in piedi per stemperare la tensione di questi giorni, e ringraziando Regione, Comune di Trieste, Cev, Fipav, Fondazione CRTrieste e tutti coloro i quali hanno reso possibile la realizzazione di questa «meravigliosa manifestazione, tra cui tutto lo staff, i volontari e chi opera spesso nel sommerso e in punta di piedi, offrendo però un apporto decisivo». Parole di soddisfazione e gratitudine sono venute anche dal consigliere Riva, che ha sottolineato l’occasione di « poter vedere i campioni del domani, con la speranza per l’Italia di rimanere a Trieste fino a domenica 21 luglio, giorno della finale». Concetti evidenziati anche da Ernesto Mari, mentre affascinata da Trieste si è detta la scozzese Margaret Ann Fleming, vicepresidente della Cev, la confederazione europea del volley, che ha voluto ringraziare la città per la disponibilità e l'accoglienza, elogiandone la bellezza e un meteo decisamente migliore rispetto al Nord Europa.
Ieri si è avuto l'arrivo di tutte le nazionali del girone 2, che oggi si alleneranno a scaglioni a partire dalle 8.30 del mattino per provare il nuovo taraflex montato nel palasport di Chiarbola. Da domani, il via alla manifestazione continentale, con alle 11 Turchia-Serbia mentre le azzurre di D'Aniello scenderanno in campo alle 19.30 contro la Romania. Tutte le partite sono ad ingresso gratuito. —
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