Il gruppo affidato a Somma aspetta un nuovo portiere

I RIVALI
TRIESTE
Il Potenza si presenta come una squadra riorganizzata e rinvigorita, ringiovanita senza togliere troppo potenziale alla rosa, con la riconferma di uomini chiave e l’integrazione di emergenti giunti da importanti piazze calcistiche. A dirigere il nuovo gruppo (votato al modulo 4-2-3-1) è stato chiamato l’ex allenatore alabardato 2009-’10 Mario Somma, che dopo stagioni di collaborazione tecnica con la Rai affronterà un difficilissimo raggruppamento di campionato, iniziando dalla prima partita interna col Catanzaro.
Manca ancora qualche innesto per completare l’assetto complessivo ma il club rossoblu sta attentamente sondando diverse opzioni. Il reparto d’attacco al momento conta su Volpe, Ricci, gli ultimi due acquisti Compagnon e Di Livio e dispone pure di Baclet e Salvemini. Mattia Compagnon (2001), centrocampista preferibilmente di sinistra proveniente dall’Udinese, lo scorso anno 18 gare con la Primavera bianconera segnando 8 reti, aggregato 4 volte alla prima squadra, pur senza entrare in campo. Dopo la partenza per Trieste di Ioime, molto interesse è dedicato per rinnovare sicurezza nella difesa dei pali: il sodalizio rossoblu s’è finora dimostrato interessato a Gabriele Marchegiani (classe ‘96, figlio d’arte di Luca, ex portiere di Torino e Lazio), che ha iniziato nelle giovanili della Roma esordendo anche in A e che nel finale dell’ultima stagione ha vestito la prima maglia da titolare dell’Ascoli, in prestito dal Novara (che ne detiene il cartellino) e a Lukas Zima (1994), ceco di proprietà del Genoa, con presenze in B a Livorno e in C con Reggiana, Mantova e Venezia, dal profilo molto interessante per la società del leone rampante, cui potrebbe venire girato in prestito. Se non arrivasse il portiere, contro la Triestina potrebbe giocare Santopadre (’98).
Il Potenza ha ingaggiato il difensore rumeno Deian Boldor (’95), di proprietà del Verona che dal 2015 al 2019 ha viaggiato tra A e B militando a Lanciano, Pescara, Foggia e Verona, totalizzando però solo una ventina di gare. Ha giocato nella A albanese con il Partizan Tirana ed è giunto su segnalazione dello stesso Somma. Convinto a sposare il nuovo progetto calcistico del patron Caiata è pure Lorenzo Di Livio (’97), jolly offensivo ex Catanzaro. Cresciuto nel settore giovanile della Roma, ha giocato anche con Ternana e Matera. Dopo una lunga opera di convincimento, alla fine ha accettato la nuova destinazione. —
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