Il keniano Kiprono e la bolognese Cusma oro nella CorriTrieste

TRIESTE. Sono il keniano Boniface Kiprono Bii e la bolognese Elisa Cusma a vincere l’undicesima edizione della CorriTrieste, e non c'è dubbio che la forte mezzofondista dell'Esercito potrà difficilmente dimenticare questa corsa triestina, per lei rappresenta infatti l'esordio assoluto in una gara di 10 km su strada. Elisa Cusma è specialista degli 800 metri e dallo scorso febbraio è detentrice del primato italiano dei 1000 metri indoor (2'42”19”), al primo appuntamento con la distanza più lunga adotta saggiamente una condotta di gara prudente, parzialmente condizionata anche dal vento che soffiava piuttosto vivace. Dopo un avvio in testa al terzo chilometro viene ripresa da una coppia di atlete locali, Giulia Schillani (Sportiamo) e Valentina Bonanni (Brugnera). Il tracciato di gara si sviluppa lungo le rive cittadine con partenza ed arrivo all'altezza di piazza Unità e giro di boa all'interno del Porto Vecchio, un giro per la corsa non competitiva e due per quella competitiva. Al secondo giro la Cusma aumenta l'andatura e le due atlete triestine faticano a tenere il passo, perdono così terreno prima Valentina Bonanni e successivamente anche Giulia Schillani alla quale non resta che gestire la seconda posizione per concludere la gara con circa mezzo minuto di ritardo sull'atleta dell'Esercito, giunta al traguardo in 38'06”.
Protagonisti della gara maschile sono invece le gazzelle africane Boniface Kiprono Bii e Bernard Kipsang Chumba, che però non hanno vita facile per domare il finanziere Gabriele De Nard, terzo classificato: «È stata gara vera – afferma De Nard - Chumba continuava a strappare, il che mi ha fatto pensare che ci fosse un certo accordo tra i due africani». La svolta della gara al settimo chilometro quando Boniface Kiprono Bii sferra l'allungo decisivo che gli permette di portarsi saldamente al comando per concludere la gara in 29'34”. La piazza d'onore si decide sul rettilineo finale ed è l'atleta africano ad avere la meglio fermando il cronometro a 29'51”, anticipando De Nard di appena tre secondi. Circa mezzo minuto di ritardo invece per il portacolori dell'Esercito Marco Najbe Salami, quarto in 30'34”, autore di una gara in gran parte solitaria così come Stefano Cugusi (32'58”), quinto classificato. È sesto il primo degli atleti locali, la promessa del Marathon Luca Sponza, che taglia il traguardo in 33'40”, «Non sono uno specialista di queste distanze – ha poi dichiarato – e ho preferito non forzare».
Alessandro Parlante
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