Il Kras è retrocesso ma va avanti a testa alta
TRIESTE. L'ultima uscita casalinga di questo campionato ha visto il Kras Repen rifilare un sorprendente 3-1 alla Sambonifacese. «E' stata una soddisfazione, ma al tempo stesso il risultato può anche essere considerato un po' beffardo - commenta il centrocampista Ulpiano Capalbo - Contro una squadra, che ha trenta punti in più di noi e che ne ha più di cinquanta in classifica, abbiamo dimostrato di giocarcela. Purtroppo altre volte queste avversarie sono state più brave di noi a segnare un gol in più dopo una partita alla pari. Stavolta, però, il nostro portiere Giorgiutti, un 1994, è stato bravo 3/4 volte e ha contribuito decisamente alla vittoria». Il generoso jolly biancorosso aggiunge quindi: «Abbiamo elementi di categoria superiore come Giordano e Melis o giovani in gamba come Periccioli e il gruppo si è cementato bene, ma in altri gironi ci sono formazioni con meno qualità, che hanno 29 punti e faranno i play-out... noi invece siamo retrocessi. E ci sono pure realtà, che non pagano i rimborsi da tempo ed pure loro sono messe meglio in classifica, ma purtroppo recriminare per queste cose, o per le molte assenze o per le espulsioni quando stavamo vincendo, non serve a nulla». Il direttore sportivo dei carsolini, Salvatore Bovino, afferma dal canto suo: «E se avessimo avuto la rosa a disposizione più spesso, ce la saremmo giocata fino in fondo. Non so come sarebbe finita, ma abbiamo dimostrato di valere e di potercela giocare con tutti. E la società ci tiene, poi, particolarmente a fare i complimenti ai nostri allievi provinciali, che hanno vinto il loro campionato. Una bella soddisfazione per tutti, a iniziare dai ragazzi stessi».
Massimo Laudani
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