Il Memorial Crasso di marcia alla conquista di piazza Unità

La classica del Gs San Giacomo assegnerà il titolo regionale ma porterà atleti da tutta Europa. Domani la sfilata con la fanfara dei Bersaglieri, domenica le gare
Di Luca Saviano

TRIESTE. San Giacomo conquista piazza Unità d'Italia. Il riscatto del rione popolare, nei confronti del salotto buono cittadino, si compirà questo fine settimana grazie a una manifestazione internazionale di marcia organizzata dal Gruppo sportivo San Giacomo. L'ottavo Memorial Rodolfo Crasso, competizione intitolata in ricordo dello storico fondatore e presidente del sodalizio sangiacomino, si consumerà in piazza Unità.

Il traguardo della gara troverà posto all'ombra del municipio, offrendo così alla società biancorossa, fondata il 25 aprile del 1945, giorno della Liberazione, lo spazio che merita. Le diverse categorie iscritte si alterneranno sul percorso a partire dalle 9.30. Toccherà ai Ragazzi muovere i primi passi sul selciato, andando a coprire una distanza di 2000 metri. I Cadetti, invece, si misureranno lungo i 5000 metri, mentre le Cadette si daranno battaglia sulla distanza ridotta a 3000 metri. Alle 10.40 verrà dato spazio ai giovanissimi Esordienti (500 e 1000 metri), poco prima che venga dato il via, alle 11.15, alle categorie Allievi, Juniores, Promesse, Seniores e Masters. Quest'ultima batteria, che si giocherà la vittoria assoluta sui 10mila metri, sarà la più spettacolare. Il Memorial Crasso, infatti, assegnerà il titolo di campione regionale e sarà valido anche come prova della nona edizione dell'Alpe Adria Cup, del terzo Trofeo Race Walk Cup e della 42.a edizione della gara a squadra Intercity. Quest ultimo trofeo, in particolare, ha permesso al San Giacomo di aprire le porte al mondo della marcia internazionale, dal momento che si tratta di una manifestazione che viene organizzata in diverse città europee. Per questo motivo sono in arrivo a Trieste marciatori da tutto il Vecchio continente.

«Abbiamo formalizzato le iscrizioni di atleti provenienti da Germania, Francia, Spagna, Svezia, Croazia, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Austria e Belgio». L'inossidabile presidente del Gruppo sportivo San Giacomo, Ruggero Poli, non nasconde l'orgoglio e l'entusiasmo per aver ridato centralità a una disciplina, la marcia, che a Trieste ha sempre prodotto talenti a livello internazionale. Un orgoglio, il suo, che raggiunge l'apice nell'immaginare la sfilata di domani, alle 18, quando scenderanno in piazza Unità tutti gli atleti iscritti. Il corteo verrà aperto dalla società organizzatrice e dalla fanfara Toti dei Bersaglieri e sarà seguito dai rappresentanti di tutte le società d'atletica triestine. «Ultimamente mi alzo dal letto alle 4 di mattina - spiega Poli - Le centinaia di cose che si devono fare per mettere in piedi un evento di questa portata mi tengono sveglio. L'idea che una società amatoriale riesca a far gareggiare nel centro città centinaia di atleti provenienti da oltre dieci nazioni differenti mi riempie di orgoglio. Siamo pronti nel futuro ad allargare i nostri orizzonti - continua il vivace presidente - e a immaginare un'evoluzione per questa manifestazione. Intanto sento il dovere di ringraziare la Fondazione CRTrieste, il Comune, la Regione e l'Ente turismo Fvg per il fondamentale sostegno che ci hanno voluto accordare».

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