Il Milan a San Siro contro lo Shkendija aspettando Kalinic
MILANO. L’impegno con lo Shkendija nella gara d’andata del playoff di Europa League è alle porte, ma l’interesse a Milanello è tutto o quasi per il mercato, tra un Bacca che va e un Kalinic che viene....

Vincenzo Montella e Gianluigi Donnarumma
MILANO. L’impegno con lo Shkendija nella gara d’andata del playoff di Europa League è alle porte, ma l’interesse a Milanello è tutto o quasi per il mercato, tra un Bacca che va e un Kalinic che viene. Vincenzo Montella, pur non sottraendosi alle domande sul passato (Bacca) e futuro (Kalinic) dell’attacco del Milan, resta concentrato sul presente. Ovvero l’impegno di domani sera a San Siro. «Il prossimo mini-ciclo sarà importante, c’è in palio una competizione preziosa come l’Europa League e l’inizio del campionato - ha evidenziato - Mi aspetto una crescita costante del gruppo: nell’atteggiamento vorrei che la mia squadra non sbagliasse mai. È già un momento importante della stagione». L’urna di Europa League al momento del sorteggio è stata benevola con i rossoneri, ma l’ex allenatore della Fiorentina non si fida della compagine macedone. «Hanno più partite ufficiali nelle gambe. Hanno superato 3 turni preliminari e nel campionato hanno appena battuto i campioni in carica - ha sottolineato - Hanno chiare idee di gioco e un giocatore di talento e imprevedibilità in attacco come Ibraimi. Loro sono molti organizzati, ma dobbiamo pensare al nostro obiettivo. Dipende da noi, dalla nostra prestazione». Proprio per questo motivo Montella si aspetta dei progressi da parte della sua squadra. La parola d’ordine è «armonia di gioco» e una maggiore concretezza «negli ultimi venti metri». «Voglio che la squadra sia molto più risolutiva - ha ammesso - Soprattutto nella scelta dell’ultimo passaggio, questa è la crescita più netta che dobbiamo fare». Per quanto riguarda le scelte di formazione, Bonucci è pronto all’esordio dal 1’. Con fascia di capitano annessa. «La società volea un nuovo acquisto come capitano. La scelta è caduta su Bonucci perché ha carisma ed esperienza internazionale - ha spiegato Montella - incarna perfettamente il ruolo di capitano. Ha un ottimo rapporto anche con i giocatori che potevano ambire alla fascia. Scelta ponderata ma facile». Nel 4-3-3 con cui dovrebbero scendere in campo i rossoneri potrebbe vedersi dal 1’ anche Andre Silva. «Vorrei insistere su di lui perché ha bisogno di giocare e di familiarizzare con San Siro. Anche se mi dispiacerebbe per Cutrone, ma avrà spazio e magari in futuro potranno agire anche insieme - ha svelato il tecnico del Milan - Per i giocatori offensivi ci vuole più adattamento per prendere le misure del campionato italiano, ma Silva è un giocatore di grandissime potenzialità. Sta già crescendo moltissimo. Il mio consiglio è di giocare in serenità, senza fare scelte sbagliate». L’attaccante del futuro però è Nikola Kalinic, in arrivo dalla Fiorentina, a cui Montella dà già idealmente il benvenuto. «È un giocatore funzionale al nostro tipo di gioco ed è molto altruista», ha sottolineato a proposito delle caratteristiche del giocatore croato. «Non è un grandissimo bomber magari anche se nell’ultimo anno ha fatto oltre 20 gol - ha ricordato - Ma è un calciatore gradito, così come ce ne sono altri».
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