Il Milan prende ancora troppi gol Anche Seedorf è già sotto accusa

MILANO. È cambiato il modulo, ma non la sostanza del Milan. Anzi, la filosofia offensiva di Clarence Seedorf ha finito per enfatizzare le carenze difensive della sesta peggior squadra per gol subiti:...

MILANO. È cambiato il modulo, ma non la sostanza del Milan. Anzi, la filosofia offensiva di Clarence Seedorf ha finito per enfatizzare le carenze difensive della sesta peggior squadra per gol subiti: 35, uno in meno di quelli segnati. Gli ultimi 3 incassati a Napoli hanno contribuito non poco ad addensare dubbi attorno alle scelte dell'olandese, con il quale Silvio Berlusconi sperava di dare una svolta più decisa alla disastrosa quarta stagione di Massimiliano Allegri.

Adriano Galliani smentisce che, durante la consueta telefonata post gara, sabato il presidente rossonero si sia lasciato andare a critiche nei confronti di Seedorf e delle scelte tattiche con cui ha deciso di affrontare il Napoli. L'olandese continua a ribadire la necessità di avere tempo per trasformare in gioco le idee che sta trasmettendo alla squadra, ma nel frattempo la coppa Italia è già sfumata, la zona Europa è a 7 punti e gli ottavi di Champions contro l'Atletico sembrano un ostacolo più che ostico, nonostante gli spagnoli abbiano appena perso il primato solitario della Liga crollando contro il modesto Almeria. Prima dell'appuntamento europeo di mercoledì 19, Berlusconi potrebbe trovare il tempo per presentarsi a Milanello e caricare l'ambiente. Di certo gli darebbe non poco fastidio un'altra brutta figura in Champions dopo quella di sabato a Napoli. Per la sfida contro l'Atletico è a rischio Robinho, che al San Paolo ha rimediato un problema muscolare al lungo adduttore della coscia sinistra da valutare nuovamente fra una settimana. Il brasiliano non ci sarà sicuramente venerdì sera contro il Bologna, quando Seedorf si attende una reazione da Balotelli. Kakà è pronto a tornare titolare ed è di nuovo a disposizione Honda, che ha smaltito l'influenza e quanto prima è chiamato ad avere un impatto in campo al di là di quello mediatico, che intanto ha fruttato al Milan un contratto con uno sponsor giapponese.

Un altro fronte per aumentare i ricavi è considerato lo stadio. E per questo Barbara Berlusconi starebbe prendendo in considerazione l'ipotesi di trasferire dal 2016 il Milan in un nuovo impianto da realizzare nell'area di Expo 2015, fra Milano e Rho. In questo modo San Siro resterebbe la casa esclusiva dell'Inter, anche se l'indiscrezione ha scatenato non poche critiche da parte dei tifosi rossoneri sui social network.

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