Il “Moretto” alla Pro Gorizia contro Ronchi e Juventina

Una vittoria a testa, ma la Pro Gorizia segna di più. E così, al termine di un torneo che di fatto ha dato motivo di sorridere un po’ a tutti, sono proprio i padroni di casa ad alzare al cielo la coppa del primo Memorial Agostino Moretto, prevalendo per la differenza reti.
Quella andata in scena allo stadio Bearzot sabato sera è stata una sorta di “prova generale” della stagione, vista anche la tradizionale rivalità che caratterizza Pro Gorizia, Juventina e Ronchi, le protagoniste della contesa.
I primi derby della stagione non hanno regalato punti né passaggi del turno, ma sono serviti a dare indicazioni importanti ai tecnici e a calare già nell’atmosfera del campionato i tifosi. Che hanno avuto tutti modo di festeggiare, visto che le tre squadre hanno vinto una mini-partita (da 45 minuti) a testa.
Il sipario al “Bearzot” si è alzato con l’incrocio tra la Juventina e il Ronchi, e i goriziani appena scesi in Promozione (che hanno iniziato più tardi rispetto alle avversarie la preparazione e sono alle prese con la costruzione di un gruppo ampiamente rinnovato) non hanno fatto notare la differenza di categoria, giocando alla pari con i ragazzi di Franti. Ne è uscita una partita vivace e divertente, che la Juventina ha risolto a suo favore con un gol del nuovo acquisto Juren, che a metà del match ha approfittato di un indecisione del giovane portiere ronchese Martin.
Così il Ronchi è tornato subito in campo per affrontare la Pro Gorizia in un assaggio d’Eccellenza, e Franti si è tolto la soddisfazione di prendersi il primo incrocio stagionale con i cugini. Dopo appena un minuto gli amaranto erano già avanti, grazie al sigillo di Cavaliere: il ragazzo chiamato a non far rimpiangere l’addio di Lucheo ha raccolto un lancio lungo di Cesselon e bruciato la difesa di casa, insaccando l’1-0 che non sarebbe poi più cambiato.
Per vincere il torneo, allora, la Pro Gorizia doveva superare la Juventina in quella che diventava una vera e propria “finale”. E farlo con più di un gol. Missione compiuta, con l’atteso derby goriziano che è andato alla squadra di Coceani per 3-0, grazie ai gol del nuovo acquisto Jacopo Grion (autore di un gran tiro dalla distanza e di una serie di aperture illuminanti per i compagni, eletto poi anche miglior giocatore del torneo) e di due colonne del gruppo storico come Pillon e Hoti, bravi a sfruttare rispettivamente gli assist di Ietri e di Battaglini. Gol decisivi, questi, a far pendere la bilancia del torneo dalla parte della Pro Gorizia, visto che la classifica finale ha visto comunque tutte le squadre a quota tre punti, per un torneo che non ha scontentato nessuno ed emozionato invece tutti in occasione della cerimonia di premiazione, che si è aperta con un sentito ricordo (alla presenza di moglie e figli) di mister Agostino Moretto, l’apprezzato tecnico isontino scomparso nel 2016 e al quale la Pro ha voluto dedicare un memorial. Diventerà, viste le premesse, una tappa fissa per il calcio goriziano d’agosto, ma intanto è già stato un interessante antipasto della stagione sportiva che è ormai alle porte. —
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