Il Muggia fa harakiri allo Zaccaria

La capolista si fa superare in casa dall’Ol3 in rete con Bernardinis

MUGGIA. Mettiamola così: l’ allegra macchina da guerra che rullava tutti, è finita nelle sabbie mobili. Non vince da un mese, ha perso l’alleata preziosa che si chiama tranquillità e si fa anche battere in casa dall’Ol3. Muggia è in completo affanno, non atletico, ma mentale e ci vuole il pallottoliere per contare gli appoggi sbagliati e i lanci infruttuosi. La grande fortuna, però, è che gli altri, a cominciare dal Tricesimo, nemmeno se ne accorgono e non ne approfittano. Muggia resta capolista di quattro punti, tante quante sono le giornate ancora da disputare: cifre alla mano, il campionato è riaperto come la gara a chi si mangia di più le dita per le occasioni sprecate. Musolino dovrà cancellare l’incubo del riaggancio dalla testa dei suoi e pensare a qualcosa di nuovo per l’attacco, per la terza volta consecutiva a secco. L’ Ol3 va, come vuole il suo nome, oltre le previsioni ed esce dallo Zaccaria con tre punti, difesi con ordine nella ripresa: gioca una buona partita, presidia il terreno, si ritira nel secondo tempo nella propria metà campo affidandosi a qualche contropiede. Si costruisce, con efficacia, il sogno nella prima parte di gara, quando Muggia è quasi inguardabile. Un primo tempo che si riassume nel perfetto contropiede degli ospiti che Tiro e Coceancig sviluppano sulla sinistra e che il giovane Bernardinis finalizza raccogliendo in area muggesana un mezzo rimpallo. Nella ripresa l’entrate di Fantina vivacizza Muggia che sembra avere le armi caricate per arrivare al pareggio: bellissima l’azione di Velner al quarto d’ora che imposta, scambia e va a concludere, però fuori misura e, senza miglior fortuna, dopo uno slalom entusiasmante di Fantina, calcia con forza obbligando a terra il portiere friulano. Alla mezz’ora, incursione di Fantina dal fondo ma, evitato il portiere, deve girarsi per la conclusione: Radiceski riesce a resuscitare da terra per deviare. Quando Metullio, a due passi dalla linea, non riesce a intercettare di testa un cross millimetrico di Pacherini, lanciato da Benvenuto, la terza sconfitta stagionale è ineluttabile.

Guerrino Bernardis

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