Il Polet continua a essere una fabbrica di campioni Dietro la Romano 47 talenti

TRIESTE
L’associazione sportiva dilettantistica Polet ha festeggiato da poco i suoi primi quarant’anni. Dotata di diverse sezioni, tra cui il basket, le bocce e l’hockey, la fondazione del pattinaggio artistico risale al 1969 con affiliazione alla Fihp avvenuta un anno dopo. Insignito della medaglia d’argento dal Coni, il sodalizio presieduto da Marino Kokorovec ha il suo cuore pulsante nel Centro «Pikelc» di Opicina. Tra i propri atleti di maggior risalto spiccano i nomi dei campioni del mondo Samo Kokorovec e Tanja Romano (Assoluti) e di Davide Profita (Juniores).


I titoli conquistati complessivamente dagli atleti della società sono davvero notevoli: 13 Assoluti e uno tra gli Juniores nei Mondiali, 31 negli Europei Giovanili e Assoluti e 25 negli Italiani Giovanili e Assoluti. Attualmente gli atleti tesserati dal sodalizio di via Monrupino sono 47, tutti al di sotto dei 18 anni, con l’eccezione di un’unica Senior d’eccezione, Tanja Romano. «Nei giovanissimi si cerca soprattutto di sviluppare la motricità e suscitare l’amore per il pattinaggio artistico - spiega l’allenatore Mojmir Kokorovec -. A seconda delle capacità e della disponibilità delle famiglie i ragazzi vengono poi indirizzati all’agonismo vero e proprio oppure all’attività amatoriale-promozionale». Nel pattinaggio artistico si comincia a gareggiare a otto anni con la categoria Giovanissimi dove è richiesta la preparazione negli esercizi obbligatori e nel libero. I ragazzi che non si preparano per gli esercizi obbligatori, gareggiano comunque nelle varie manifestazioni promozionali organizzate a livello provinciale e regionale dalla Fihp, come a esempio i Giochi Giovanili e il Trofeo Speranze. Chi pratica l’agonismo ha cinque sedute d’allenamento alla settimana più la preparazione atletica, mentre nell’Agonismo2 ci sono tre allenamenti alla settimana più la preparazione atletica.

 

I principianti e il pre-agonismo, infine, hanno due sedute d’allenamento settimanali. Nella stagione 2006/07 il Polet ha partecipato ai Campionati provinciali, regionali e italiani, a Trofei internazionali come la Goriška vrtnica a Nova Gorica, al Trofeo internazionale Paulin di Gradisca, al trofeo Aquile di Trieste e al Trofeo Sedmak, organizzato dalla società stessa, con la partecipazione di atleti spagnoli, sloveni ed italiani di massimo livello. I problemi principali riguardano la disponibilità dei ragazzi, occupati con mille altre attività extrascolastiche, ma il nodo cruciale si concentra soprattutto sull’impiantistica: «La società dispone dell’unica pista di 25x50 della Provincia che è stata recentemente semicoperta con contributi pubblici, ma con una regia completamente privata dei lavori.


È chiaro che la copertura attuale nei mesi invernali non basta, quindi sarebbe necessario reperire altri fondi per chiuderla completamente», precisa Mojmir Kokorovec. Chiari infine gli obiettivi: «La nostra società si è sempre posta traguardi ambiziosi con i propri atleti e i risultati ottenuti le danno ragione. Ora cerchiamo di “allevare” qualche nuovo futuro campione che possa emulare le gesta dei vari Davide Profita, Samo Kokorovec e Tanja Romano».

Riccardo Tosques

Riproduzione riservata © Il Piccolo