Il Ronchi ritrova la prolificità nel derby contro il Begliano

MONFALCONE. Con il ritorno della primavera l'attacco del Ronchi si risveglia dal prolungato letargo e sforna un tris che affonda un irriconoscibile Begliano. Dall'esordio in campionato (3-0 rifilato...

MONFALCONE. Con il ritorno della primavera l'attacco del Ronchi si risveglia dal prolungato letargo e sforna un tris che affonda un irriconoscibile Begliano. Dall'esordio in campionato (3-0 rifilato a domicilio al Muglia) la pattuglia di Veneziano ha sempre difettato in prolificità tanto che solo in cinque incontri ha chiuso con due reti all'attivo. Il netto successo nel “derby dell'Aereoporto” (sigilli di Facchinetti, Savic e Bibalo) regala ai ronchesi la terza piazza in coabitazione con Muglia e Pro Gorizia, che sarà la prossima rivale di Cuzzolin e compagnia. «Abbiamo interpretato la partita a dovere contro un Begliano ridotto ai minimi termini e una volta passati a condurre abbiamo giocato sul velluto».

Di contro il Begliano, quint'ultimo a braccetto del Costalunga, adesso trema: «E’ stata una prestazione desolante - sbotta desolato il presidente Ballarin - e dispiace soprattutto per la gente del paese che ci ha seguiti. Al completo abbiamo sempre saputo batterci alla pari delle altre, in queste condizioni era francamente impossibile pensare di farla franca. Lo presumevo, sono sicuro che sapremo rialzare la testa».

Matteo Marega

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