Il San Giovanni cambia pelle «Mercato aperto puntiamo al ritorno in Promozione»
Se non è una rivoluzione, poco ci manca. Il San Giovanni cambia pelle, investe sul mercato e si candida già come protagonista da vertice del prossimo campionato in Prima categoria. Alla guida è confermato l'esperto Ruggero Calò, uno che ha girovagato (e vinto) tra i vari meandri dei dilettanti ma che non ha ancora respirato da vicino i contesti privi di guardalinee. Quasi un dettaglio. Più rilevante invece il pinao del mercato operato sino a questo momento dal club di Viale Sanzio, attuato anche con una sorta di trasfusione con il Chiarbola, società da cui sono arrivati il centrocampista Gileno, le punte Ruzzier e Cramersteter e il trequartista Davanzo. Sotto la voce arrivi si contemplano anche il difensore Ciave, via Kras, l'esterno Sciarrone e il difensore Jacopo Cociani dallo Zaule e il portiere Aiello, prelevato dal San Luigi. Una sola partenza al momento, si tratta di Di Lenarda, approdato al San Luigi. Del vecchio nucleo, giovani ma già senatori, restano Catera, Costa, Bonetti e Venturini, Spadaro dovrebbe partire come “12”. Mercato chiuso? Non ancora. Si, perché il cantiere rossonero è più che mai aperto, attende magari ancora un difensore ma si nutre già dei primi moniti: «Inutile nasconderci, puntiamo al ritorno in Promozione – afferma senza fronzoli l'allenatore Calò – la missione è questa e gli stimoli non dovrebbero mancare a nessuno, a me per primo che non ho mai allenato in Prima categoria. Le motivazioni ci sono ma anche i rischi – ha sostenuto il tecnico del San Giovanni – abbiamo cambiato molto e lo faremo ancora, dobbiamo quindi accelerare i tempi per l'intesa necessaria, non possiamo dilungarci troppo ma confido sulla qualità dei giocatori che ho a disposizione». Schemi e visioni sono ancora da definire, conta ora la fatidica “amalgama”, uno dei tormentoni classici del calcio e ad ogni livello. In attesa di ulteriori colpi di mercato, probabilmente anche in uscita, il San Giovanni ha ufficializzato la data della prima tornata del raduno, il 12 agosto, tre giorni di assaggio da alimentare poi con il percorso che si inaugurerà il 19. —
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