Il tecnico Pulga: «Vogliamo tornare a giocare a Cagliari»
CAGLIARI. «Mi auguro che la questione venga risolta e che la squadra possa tornare a giocare a Cagliari. Speriamo ci sia buona volontà da parte di tutti».
Così l’allenatore del Cagliari Ivo Pulga, a proposito della tormentata vicenda legata all’impianto Is Arenas che ha portato la squadra a ”traslocare” a Trieste per il match contro l’Inter oltre che, in teoria, per le prossime tre partite “casalinghe” del campionato, nell’ordine contro Udinese, Parma e Lazio.
«Che fine ha fatto il Sant’Elia? Sono questioni che non conosco - ha commentato il tecnico, intervenuto ieri mattina ai microfoni di Radio anch’io sport - mi auguro però per i tifosi che la squadra giochi davanti al proprio pubblico perché merita di giocare in casa. I nostri tifosi sono un pubblico eccezionale, che ha dimostrato grande correttezza. Spero - aggiunge Pulga - che la situazione venga risolta il prima possibile».
Il Cagliari vincendo domenica a Trieste contro l’Inter ha superato quota 40 punti, è quindi è già salvo con largo anticipo. «Dedico la salvezza al presidente, se lo merita - ha aggiunto il tecnico del Cagliari Ivo Pulga -: Cellino è uno che sa costruire le squadre, che sa gestire i giocatori. A gennaio ha fatto sacrifici tenendo i giocatori importanti. Ha ottenuto la salvezza con sei giornate di anticipo dimostrando che il Cagliari è lui». Il presidente «ha salvato la squadra nonostante le mille difficoltà - ha concluso Pulga -: è una persona eccezionale. Il segreto della nostra squadra? E’ il gruppo, fatto da giocatori importanti. Alla fine del girone d’andata avevamo 16 punti e una classifica difficile, eravamo in zona retrocessione, ma nel girone di ritorno abbiamo cambiato passo e il posto che occupiamo ce lo siamo meritato sul campo, con grandi prestazioni».
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