Il Triveneto Meeting terzo tra gli eventi italiani E ora sogna in grande

Il presidente Coppola: «Nel 2021 consolideremo la gara rafforzando ancora il budget e la caratura dei protagonisti»

TRIESTE

Un piazzamento internazionale che inorgoglisce e che dà alla Polisportiva Triveneto un’ulteriore spinta per alzare ulteriormente l’asticella delle aspettative.

Nelle scorse settimane le federazioni mondiali e italiane di atletica leggera, nonostante la delicata situazione pandemica, hanno incominciato a progettare i regolamenti e il programma gare della stagione indoor e parallelamente a tirare le fila dell’attività estiva.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto la World Atletics Association ha stilato una classifica, seguendo il criterio delle prestazioni tecniche offerte dai protagonisti dei vari appuntamenti. Nella graduatoria in cui primeggia la gara “Herculis” del Principato di Monaco in cui l’ugandese Cheptegei ha riscritto il record mondiale dei 5.000 metri, il 13° Triveneto Meeting, svoltosi il primo agosto scorso allo Stadio Grezar, ha conquistato il 26° posto, chiudendo a livello italiano solamente dietro al celebre Golden Gala di Roma e allo storico Palio della Quercia di Rovereto, che rispetto alla società blu-arancio possono contare su budget certamente maggiori.

«Questo risultato ci premia del gran lavoro fatto dalla scorsa primavera per vincere la scommessa di portare a Trieste un parterre di altissimo livello in un periodo dove, a causa del virus, l’incertezza regnava sovrana e i regolamenti di come proporre le gare e di come accogliere il pubblico cambiavano di settimana in settimana» è il commento del presidente della Polisportiva Triveneto Alessandro Coppola.

Che aggiunge: «Come già nel 2019 avevamo accolto ben 10 atleti capaci di raggiungere la finale ai Mondiali, così quest’anno la Fidal ci ha inserito nell’area Circuito Meeting, dove sono presenti le manifestazioni di maggior livello e che vengono agevolati dalla federazione per avere sulla linea di partenza i migliori professionisti italiani».

«La pandemia ha poi ristretto il campo delle città che sono riuscite a mettere in piedi il proprio evento e noi ci siamo fatti trovare pronti per regalare a Trieste una giornata indimenticabile» commenta ancora.

Sulle prospettive future Coppola non ha dubbi su quale sia l’obiettivo da inseguire: «Quest’anno ci siamo fatti un nome nel mercato mondiale dell’atletica e così per il 2021 dovremmo consolidare l’evento e lavorare sul budget, cercando di aumentarlo con più sostegni sia pubblici che privati».

«Questo - conclude il dirigente - anche incentivando ancora di più la sinergia con altre realtà sportive triestine che già lo scorso agosto hanno dato il loro supporto per costruire una numerosa e preparata schiera di volontari». —



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