Il Turina roccaforte dei gardesani Il centrocampo è di primo livello

Lasorte Trieste 15/09/19 - Calcio Serie C, Cesena - Triestina, Pavanel
Lasorte Trieste 15/09/19 - Calcio Serie C, Cesena - Triestina, Pavanel

TRIESTE

Spazzata via dalla miglior Virtus Verona vista finora dopo una partenza in salita a causa di due reti beccate in meno di 15’ di gioco, la Feralpisalò dell’ex mister Pavanel (punito nell’occasione anche da un eurogol firmato in coda dalla sua bestia nera personale Marcandella) è attesa dal doppio confronto interno con la Triestina e successivamente col Padova: la compagine gardesana, che rinnova in ogni campionato le ambizioni d’alta classifica, contro gli alabardati dovrà evitare un nuovo passo falso per non perdere il passo con le prime. Fin qui i verdazzurri hanno ottenuto 4 affermazioni interne (ai danni di Arezzo, Imolese, Ravenna e Vis Pesaro) e messo a segno un raid esterno (a Cesena), spartendo la posta con Modena e Legnago e soccombendo, oltre che sul terreno scaligero, nel confronto con la sorpresa Matelica e in casa, contro il Sudtirol. Col 6° miglior attacco del girone e unica, insieme al Ravenna, a non aver ancora pareggiato tra le mura di casa, al Turina l’esperta compagine benacense (l’età media dei giocatori impiegati è di 26,2 anni) si distingue come quella che ha vinto di più (4 volte in 5 gare), con 8 reti realizzate e 3 al passivo. I combattivi Leoni del Garda (tra i primi 5 collettivi anche per cartellini complessivi), dispongono di ottimi colpitori di testa (5 reti sulle 14 totali sono dovute a tale specialità), hanno affondato di sinistro (4 reti) come nessun altro team mandando a rete 9 giocatori, dispongono del 3° miglior centrocampo con vocazione offensiva (7 centri) e hanno finora segnato equamente tra primo e secondo tempo, in special modo tra il 16’ e il 30’, mentre la retroguardia ha visto nero maggiormente nella ripresa (7 gol). Nel 4-3-3 di base applicato dal tecnico di Portogruaro al Gavagnin-Nocini, Liverani ha difeso i pali mentre la linea a 4 è stata formata dal duttile italo-brasiliano Rizzo, l’ex-Gubbio Bacchetti (finito anzitempo negli spogliatoi per aver colpito un avversario a gioco fermo), Giani (fisicamente robusto, abile sia in marcatura sia nel gioco aereo) e Mezzoni (ottimo esterno in prestito dal Napoli), con capitan Guidetti (polivalente e in grado di dettare i tempi di gioco) a formare il pacchetto mediano con la costante qualità garantita da Scarsella (capocannoniere attuale del team con 3 bersagli) e Vitturini (già con presenze in A e B con Pescara e Carpi), dietro al reparto più avanzato composto da D’Orazio (proveniente dall’U19 della Roma), Miracoli (forte nel gioco aereo e dal piede sensibile), e Ceccarelli (unico a salvarsi a Verona, cercando d’inventare occasioni dalla trequarti ).

Saverio Mirijello

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