Il Turriaco ricorda con tre punti la scomparsa di Andrea Miorin
MONFALCONE. Tutti radunati a metà campo, sia nel minuto di raccoglimento che al termine della gara. I giocatori del Fo.Re.Turriaco, ancora scossi dalla prematura scomparsa di Andrea Miorin, hanno vissuto una domenica sportiva nel ricordo di un compagno di tante partite e di tanti attimi trascorsi insieme che non c'è più. Nel derby di Staranzano, al cospetto di una Pro ormai rassegnata alla retrocessione, i biancazzurri certificano l'accesso matematico agli spareggi-promozione grazie ad un perentorio 3-0.
La Romana avanza di gran lena verso la quarta posizione (7 vittorie e 2 pari in serie) superando lo Zarja nello scontro diretto complice la stilettata di Calabrò che ha ripagato la fiducia di Caiffa (era in gita, non si era allenato): «Sono scattato sul filo del fuorigioco sul rilancio di Giorgi (che qualche minuto dopo si è procurato tre punti di sutura al capo per un taglio dopo uno scontro di gioco, ndr), ho tergiversato facendo penare un po' tutti prima di accentrarmi e calciare - spiega il match-winner - nell'angolino».
Per il San Canzian un punticino che lo avvicina alla salvezza, ma i rimpianti per non aver sbancato il campo dell'Opicina penultimo ci sono. Poian costretto a lasciare il posto a Pischedda dopo una ventina di minuti per un forte trauma al ginocchio, vantaggio di Driussi su lancio di Movio, poi il rigore a una decina di minuti dallo scadere che ha ridato fiato alle speranze carsoline.
Matteo Marega
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