Inter, a Bologna la prima rete di Gabigol
BOLOGNA. Inter campione di cinismo. Con poco sforzo e con il primo gol in serie A di Gabigol, ha la meglio sul Bologna che per 80' minuti ha costruito barricate efficaci, senza rischiare quasi nulla. Un passo in avanti verso l'Europa, in attesa di incontrare la Roma e con la certezza che, in un campionato così, vincere senza entusiasmare ha valore doppio. Per i rossoblù, l'ennesima beffa nel finale, dopo la rimonta subita domenica con la Samp e la capitolazione contro il Milan in nove.
Per Gabriel Barbosa, sin qui poco più che un enigmatico investimento estivo è comunque una rete di buon auspicio: allo stadio Dall'Ara 20 anni fa segnò il primo gol italiano un certo Ronaldo.
Peccato per Donadoni, che a imbrigliare l'Inter c'era quasi riuscito. Senza Brozovic in mezzo e senza Icardi là davanti, infatti, i nerazzurri hanno a lungo stentato a trovare idee e soluzioni. Contro un Bologna ben schierato e concentrato, perdipiù spronato dopo tre brutte sconfitte di fila da un Dall'Ara quasi esaurito, gli uomini di Pioli sono entrati in campo statici, prevedibili nel muovere palla e poco pungenti. Questo anche per l'attenzione degli avversari a limitare Perisic e Candreva sulle ali e, soprattutto i terzini Mbaye e Masina, a non perdere la posizione avventurandosi oltre la metà; Eder, invece, spesso ha trottolato a vuoto e Palacio non ha la stessa fame del suo capitano e connazionale.
E così per sbloccare la partita l’Inter ha dovuto attendere il finale di gara. Se la partita è stata una sfida a scacchi, Pioli ha azzeccato la mossa vincente, inserendo Gabigol, che dopo 7’ ha segnato la rete dell’1-0, sciogliendo così i misteri su di lui e i lacci dei suoi: lo ha fatto con gol facile, facendosi trovare al vertice del triangolo tracciato da Banega e D'Ambrosio, che lo pesca con un assist basso che taglia tutta l'area.
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