Inter e Fiorentina sono le regine Lippi: «I viola sono belli e forti»

ROMA. Due capolista in serie A a braccetto dopo un quarto di stagione non accadeva da tempo. Ma se l’Inter impressiona per la solidità è la Fiorentina e il suo gioco la grande sorpresa per addetti ai...
Former Italy's head coach Marcello Lippi in tribune prior the UEFA Champions League group E soccer match between AS Roma and Bayer Leverkusen at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 04 November 2015. ANSA/ETTORE FERRARI
Former Italy's head coach Marcello Lippi in tribune prior the UEFA Champions League group E soccer match between AS Roma and Bayer Leverkusen at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 04 November 2015. ANSA/ETTORE FERRARI

ROMA. Due capolista in serie A a braccetto dopo un quarto di stagione non accadeva da tempo. Ma se l’Inter impressiona per la solidità è la Fiorentina e il suo gioco la grande sorpresa per addetti ai lavori e semplici appassionati.

Firenze vola: tutti, dopo la vittoria di ieri a Marassi contro la Sampdoria, hanno capito che la Fiorentina è in lotta per lo scudetto. Sousa e la squadra viola, invece, lo hanno capito da tempo. Il tecnico della Fiorentina ha sempre sottolineato che guarda sempre la classifica, che è in corso d'opera la costruzione di una mentalità vincente e che per lo scudetto c'è anche la Fiorentina. Paulo Sousa è l'artefice di questa Fiorentina: come ha sottolineato anche nel dopo gara di Marassi ha la possibilità di lavorare su un gruppo che è una vera e propria squadra, unita e che punta al massimo senza precludersi nessun obiettivo. L'ex ct azzurro Marcello Lippi afferma senza mezzi termini di essere rimasto impressionato dalla Fiorentina di Paulo Sousa. E dallo stesso Lippi, che di scudetti e grandi vittorie è esperto, arriva la consacrazione che questa squadra è forte, è bella ed è in lotta per lo scudetto: «Il campionato? Questo è l'anno di chi gioca bene e di chi è forte: la Fiorentina è entrambe le cose», dice l'ex ct ospite, come ogni lunedì, del programma di Rai Radio2. Da Lippi all'attuale ct azzurro Conte il passo è breve: «Non voglio fare pronostici. Però - afferma Conte - trovare la Fiorentina in testa deve far riflettere il mondo del calcio perché è la dimostrazione che quando si fanno le cose per bene in tutto e per tutto alla fine i risultati arrivano. Anche se magari sembra di essere meno attrezzati delle solite grandi. Mi sento in dovere di fare i complimenti alla Fiorentina come già avevo fatto. Poi ci sono Napoli e Roma che stanno facendo bene, la Juve e il Milan che stanno recuperando». La città e il suo sindaco sfoderano l'orgoglio viola.

«Da musicista lo dico senza dubbi: questa Fiorentina è come un'orchestra, dove tutti - dice il sindaco Dario Nardella - suonano in armonia. È bello vedere questa Fiorentina vincere e giocare bene, d'altronde a Firenze piace primeggiare».

Adesso due settimane senza campionato ma ancora, come nelle settimane scorse, con la Fiorentina in testa alla classifica.

Un refrain come il titolo della canzone che ogni fiorentino canticchia tutti i giorni da tempo «Salutate la capolista».

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