Ippolito, record mondiale a Lignano nei 100 mt misto «Non voglio fermarmi qui»

GORIZIA
Francesco Ippolito porta Gorizia, e la Gorizia Nuoto, sul tetto del mondo. Lo fa con una prestazione straordinaria nel nuoto per salvamento. Ippolito si è appena laureato campione italiano assoluto, e soprattutto si è preso un doppio record: quello tricolore nei 50 metri trasporto (in 28”21) e quello mondiale dei 100 metri percorso misto, scendendo per primo nella storia della specialità sotto il muro dei 58”.
È accaduto a Lignano Sabbiadoro, l’unica sede con una vasca da 50 metri disponibile in questo momento e dunque quella individuata per ospitare le prove su base regionale valide per stilare la classifica (attraverso i tempi) dei campionati italiani assoluti, impossibili da organizzare per le misure antiCovid.
“Ippo” ha fermato il cronometro dei 100 metri percorso misto – dove alle abilità natatorie vanno sommate quelle di salvataggio, maneggiando manichini e superando ostacoli – a 57”66, migliorando di oltre un secondo il limite precedente che apparteneva all’australiano Matt Davis (58”85). Che il risultato fosse nelle corde – o meglio nelle braccia, nelle gambe e nei polmoni – di Ippolito lo si sapeva, visto che la scorsa estate a Gorizia Francesco aveva già nuotato in 58”62, ma il record mondiale non era stato omologato per la mancanza della struttura antidoping e delle certificazioni dell’impianto previste in questi casi. «Così, visto che immaginavamo potesse essere la volta buona, ci siamo mossi per far certificare in tempo la piscina di Lignano. Francesco ha fatto tutto il resto», dice con comprensibile orgoglio la vicepresidente della Gorizia Nuoto Martina Gratton.
«Sì, me lo sentivo, ci credevo – ammette Ippolito – e questo record è una sensazione fantastica. In quest’ultimo anno anche il nuoto tradizionale mi sta dando grandi soddisfazioni, ma il salvamento è più vario, per certi versi più divertente. Ora non mi voglio fermare, l’obiettivo è migliorare ancora questo record, e ottenerne presto degli altri».
Ciliegina sulla torta, Francesco si è preso anche il titolo italiano del therathlon, avendo vinto due gare delle tre a cui ha partecipato. Ippolito sta davvero vivendo un momento magico della sua carriera sportiva, visto anche che agli ultimi campionati italiani assoluti di Riccione dello scorso dicembre, ma questa volta nel nuoto, aveva centrato il nuovo limite regionale nei 50 metri stile libero, con il tempo di 23”09 che migliorava il record del friulano Andrea Savino (Unione nuoto Friuli), che si era fermato a 23”26. Ma a Lignano si gareggiava anche per il campionati regionali giovanili, e per la Gorizia Nuoto si sono messe in luce anche le Ragazze allenate da Davide Tominec, Federica Piani e Federica Venturoli: entrambe hanno centrato la qualificazione agli assoluti tricolori in programma (si spera) a maggio a Riccione, rispettivamente nei 100 percorso misto e nei 200 super life saver. —
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