L’Ironman triestino Mauri brilla nel test di Klagenfurt
3,8 km di nuoto, 180 km in bicicletta e 42,195 km di corsa il percorso intrapreso dal 39enne triatleta giunto al quinto posto assoluto in Austria: «Buona prova in vista del Mondiale in programma a ottobre nelle Hawaii»

Una certezza in grado di mettersi in mostra sui massimi palcoscenici internazionali della disciplina senza essere un professionista, ma comunque un atleta che ha trovato nell’Ironman la sua dimensione naturale.
Stiamo parlando del triestino Andrea Mauri che, da almeno cinque stagioni, si prende la copertina due volte all’anno, ovvero ogni qualvolta chiuda le gare di questa disciplina massacrante che propone 3,8 km di nuoto, 180 km in bicicletta e una maratona (42,195 km) di corsa.

Pochi giorni fa si è svolto l’Ironman di Klagenfurt e il triatleta, classe 1986, si è disimpegnato alla grande concludendo al 5° posto complessivo con il crono di 8h41:58 e vincendo la classifica di categoria: per la cronaca la competizione è stata vinta dal tedesco Tobias Kainz (8h31:42) che ha preceduto il connazionale Timm de Jong (8h36:22) e il britannico Daniel Bluff (8h36:35) mentre ai piedi del podio si è accomodato il francese Flochay (8h41:10).
«Il bilancio della mia prestazione – ha analizzato Andrea tesserato per la BoraMultisporTrieste e l’Evinrude MuggiAtletica – è stato positivo tenendo conto che è stata la prima uscita agonistica, esclusa la Trieste 21k di inizio maggio, dopo la lunga preparazione invernale. Mi sono piaciute soprattutto la gestione tattica della frazione in bici e il ritmo mantenuto nella corsa».
Nelle acque e sulle strade austriache oltre a se stesso e agli avversari Andrea ha affrontato con disinvoltura ulteriori due difficoltà come il dislivello del percorso in bici e lo sbalzo termico tra i 13° gradi della frazione di nuoto e i 30° della maratona finale.
«Questi aspetti – ha aggiunto Andrea – sono stati perfetti per rendere ancora più probante questa “gara test” verso il grande obiettivo di questa stagione, il Mondiale Ironman che il 10 ottobre andrà in scena nella isola di Kona nelle Hawaii. L’appuntamento iridato si svolgerà in una location conosciuta per le condizioni meteo estreme».
Per arrivare a Kona pronto per ben figurare Andrea ha le idee ben chiare: «A Klagenfurt ho testato i materiali mentre nei prossimi mesi, nelle sedute quotidiane, cercherò di insistere sulle nuotate in mare senza muta, che è vietata a Kona a causa del caldo, e correre e pedalare nelle ore più calde».
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