Ism incerottata, il CjarlinsMuzane ne approfitta per far bottino

Poche emozioni tra due formazioni ormai tranquille. Solo Lius tenta di scuotere i gradiscani dall’apatia

GRADISCA D’ISONZO. Cade dopo quattro gare l’imbattibilità del “Colaussi”. L’Ism non perdeva fra le mura amiche dalla partita di inizio anno con la Triestina. È il secondo stop filato per gli isontini.

Il CjarlinsMuzane, a dire il vero, espugna la Fortezza senza strafare in una gara che ha visto i padroni di casa patire oltremisura le tante assenze. Non è bastata la buona volontà di Lius per accendere una sfida al cloroformio fra due squadre che in classifica sono sostanzialmente tranquille, e decisa da un lampo piuttosto isolato di Paolucci.

Franti come detto deve fare i conti con una squadra più che falcidiata da squalifiche (ben quattro) e infortuni. E così reinventa la sua squadra schierando un’inedita difesa a tre (Favaro, Favero e Gerometta); Budai e Fernandez i cursori esterni, Zanolla il playmaker con Mattessich a fungere da schermo, mentre Campanella assiste il tandem di torri Stheinhaus-Lius. Tanti gli ex che si presentano dalla parte opposta: Grop, Corso, Buonocunto e Tardivo, tutti protagonisti di annate vincenti in biancoblù.

Nella prima frazione, costellata da un ritmo – diciamo così – primaverile e pochi spiragli per le contendenti, succede assai poco: basti pensare che è una velleitaria conclusione dalla distanza di Zanolla alla mezz’ora a inaugurare il taccuino del cronista. Al 41’ è Lius a incornare da buona posizione fra le braccia di Clemente. E così, quando pensi che le due timide, arriva il lampo che cambia la sfida: sul ribaltamento di fronte Maccagnan pesca in dubbia posizione di offside Paolucci, che da due passi non lascia scampo a Conchione: 0-1.

A inizio ripresa l’Itala prova subito a dare un segnale: al 1’ è Budai a centrare da destra un bel pallone, su cui Stheinhaus e Lius non riescono ad arrivare per un’inezia. Il Cjarlins è pericolosissimo attorno al 10’, quando ci vuole un grande Conchione per neutralizzare Grop smarcato ancora una volta sul filo dell’offside dal felpato Maccagnan: l’estremo difensore resta in piedi fino all’ultimo e neutralizza.

Finalmente la sfida si accende: al 12’ è Lius a sprigionare la sua potenza resistendo al diretto avversario e calciando verso Clemente, che salva in corner non senza brividi. Poco dopo è Zanolla a suonare la carica dalla distanza, ma l’estremo ospite blocca a terra. Il ritmo dell’Itala proprio non riesce a diventare travolgente, anche se al 40’ è il puntero tascabile Treppo a tentare di sorprendere Clemente decentrato sulla destra: l’estremo salva in corner. Ma nonostante l’indubbio impegno, all’Itala oggi mancano proprio gli artigli per graffiare.

Luigi Murciano

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