Ism, Zoratti alza la voce: «Qualcuno ha poca voglia di sacrificarsi»

GRADISCA. Tutto da rifare. E senza neanche il quasi. La sconfitta interna patita dall'Ism Gradisca contro il Sistiana (1-2) non ha solamente ridimensionato una squadra che dopo due vittorie...
GRADISCA. Tutto da rifare. E senza neanche il quasi. La sconfitta interna patita dall'Ism Gradisca contro il Sistiana (1-2) non ha solamente ridimensionato una squadra che dopo due vittorie consecutive pareva sulla strada giusta per rimettersi in carreggiata nella rincorsa ai piani alti del campionato di Promozione, ma ha generato dubbi vecchi e nuovi sulle reali potenzialità della squadra di mister Giuliano Zoratti. Il quale, con la lucidità che lo contraddistingue, nel dopopartita ha sintetizzato alla perfezione il cattivo momento dei biancoblù: «Dobbiamo decidere cosa fare da grandi».


Un'Ism che ha fatto poco, troppo poco non soltanto per vincere, ma persino per non perdere contro gli ospiti di giornata. Ballerina in fase difensiva, balbettante sulle palle inattive, farraginosa nella manovra, spuntata in avanti. «Abbiamo iniziato malissimo, sembravamo imbambolati - riconosce Zoratti - tanto che il Sistiana in dieci minuti aveva già legittimato e confezionato il vantaggio».


Un problema sicuramente è quello dell'organico ridotto all'osso. «Senza voler trovare alibi, in settimana ci alleniamo spesso in dodici, tredici elementi. Questo non aiuta, sicuramente c'era poca brillantezza anche se cio' non giustifica una prestazione francamente modesta. In settimana dovremo affrontare un discorso molto serio sul da farsi, anche in futuro».


Non ci gira intorno, “Zorro”: «Avevo fiducia in questo gruppo, eravamo saliti non per caso al quarto posto: molti diei giocatori hanno qualità ed esperienza in categoria superiore e credo valessimo una posizione di "vice-grandi". Ma in alcuni ragazzi certi atteggiamenti mentali, caratteriali, di disponibilità al sacrificio - la sentenza di Zoratti - stanno venendo a mancare. Credo sia giusto che assieme alla società pensiamo da subito al da farsi. Potremmo arrabattarci sino al mercato di dicembre, rischiando piuttosto dei giovani per poi cercare di sistemare la situazione. Non parlo così per la sconfitta, un pomeriggio storto ci può stare: ma per qualche comportamento quasi irriguardoso per lo sport dilettantistico. Se un ragazzo deve venire all'Ism senza voglia e senza impegno, è meglio stia a casa» è la dura disamina da parte dell'esperto tecnico tarcentino.


Luigi Murciano


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