Juve, Conte ammette il tonfo «Per costruire serve tempo»

MONACO DI BAVIERA. La Juventus “si toglie il cappello” di fronte al Bayern Monaco. «Dobbiamo fargli i complimenti e pensare a quello che potremmo fare fra una settimana, sapendo che il risultato da...
Munich's Mario Mandzukic and Turin's Andrea Pirlo (R) vie for the ball during the UEFA Champions League quarter final first leg soccer match between FC Bayern Munich and Juventus Turin at Arena in Munich, Germany, 02 April 2013. ANSA/FRANK LEONHARDT
Munich's Mario Mandzukic and Turin's Andrea Pirlo (R) vie for the ball during the UEFA Champions League quarter final first leg soccer match between FC Bayern Munich and Juventus Turin at Arena in Munich, Germany, 02 April 2013. ANSA/FRANK LEONHARDT

MONACO DI BAVIERA. La Juventus “si toglie il cappello” di fronte al Bayern Monaco. «Dobbiamo fargli i complimenti e pensare a quello che potremmo fare fra una settimana, sapendo che il risultato da recuperare è davvero pesante», ammette Antonio Conte. Il tecnico bianconero non cerca alibi: «Il Bayern ha strameritato, ha dimostrato di essere una super-potenza ed è fra i favoriti per la vittoria della Champions».

Conte ammette la sconfitta. Un risultato che brucia, perchè conferma che, per essere competitivi in Europa, ci vuole ancora qualcosa: «Per costruire i grattacieli serve tempo, e non secchiello e paletta», fa notare l’allenatore che, però, non si dà per vinto. «Ci sono ancora 90’ da giocare, prima di fare i bilanci fermiamoci un attivo, per vedere quello che è accaduto, e ripartire nel migliore dei modi».

Non si arrende nemmeno Giorgio Chiellini, tra i più combattivi nel dopo-partita. «A Torino ce la giocheremo fino alla fine - dice - ma ci vorrà una Juve diversa, con più intensità».

A stuzzicare ancor più l’orgoglio bianconero ci pensa anche un monumento del calcio, Franz Beckenbauer, che spara su Buffon: «Sembrava un pensionato, Alaba ha tirato da 120 metri. Non si arrabbi, ma doveva prendere quel tiro», ha detto il presidente onorario del Bayern. La replica di Buffon: «Non posso obiettare nulla a quanto detto dal quel vecchio saggio di Beckenbauer, se non ricordare un adagio ricorrente: ’Quando sei martello batti, quando sei incudine statti!’. Bisogna stare zitti e aspettare la prossima partita. Spiace aver compromesso la gara».

A Torino la Juve dovrà fare a meno degli squalificati Vidal, Lichtsteiner, ma Heynckes, l’allenatore dei bavaresi, non si fida. «La Juve è una grande squadra - afferma - e a Torino dovremo avere le stesse motivazioni, ma anche lo stesso atteggiamento dell’Allianz arena». Ma intanto la stampa tedesca celebra il Bayern, criticando duramente la squadra di Conte. «Vecchia signora? Vecchio signore! Buffon fa esultare il Bayern», scrive il tabloid di Monaco Tz. «Amore, abbiamo accartocciato la Juventus», titola invece il magazine specializzato 11Freunde.

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