Kras Repen, i play-out appesi alla trasferta con il San Paolo
MONRUPINO. Destinazione Padova con scalo al campo Plebiscito. Alle 15, infatti, il Kras Repen è atteso dalla visita al San Paolo nel contesto della trentaseiesima giornata del girone C della serie D (terzultimo turno stagionale). I carsolini sono chiamati a vincere sia l'incontro odierno sia gli ultimi due (Sambonifacese in casa e Sandonà/Jesolo in trasferta) per alimentare quello che appare un "grande sogno", ovvero approdare ai play-out.
Missione decisamente non facile visto che - in sole tre uscite - i biancorossi dovranno agganciare la terzultima piazza e contemporaneamente accorciare le distanze dalla sestultima (attualmente a quattordici lunghezze) in modo tale che il distacco non sia superiore agli otto punti. E una delle compagini da risucchiare è proprio il San Paolo Padova, uno scontro sul quale aveva già puntato molto il presidente Goran Kocman in tempi recenti. Ad aiutare la truppa biancorossa quest'oggi ci saranno pure il giovane promettente Periccioli e il regista Giordano, che rientrano dalla squalifica (sanzione punitiva che stavolta non ha colpito nessun giocatore di ambo le parti). «Abbiamo continuato a lavorare normalmente e con impegno. Tutti si sono allenati, pure chi come La Pasquala deve ritrovare la miglior condizione dopo gli infortuni - rileva l'estremo difensore Luca D'Agnolo - Anche noi portieri abbiamo lavorato sodo con il nostro preparatore Bojan Gulic». E in relazione all'incontro odierno, il giovane difensore dei pali afferma: «Il pareggio non ci serve, dobbiamo puntare unicamente a vincere. Le ultime partite sarebbero potute andare meglio a livello di risultati, ma abbiamo le individualità per potercela giocare con tutti».
L'allenatore del San Paolo Padova, Gianfranco Fonti, sostiene dal canto suo: «Il Kras è una squadra, che ha vissuto tanti alti e bassi. All’andata non fu facile vincere. Ci sono giocatori di qualità come Grujic, il centravanti Knezevic, l’ex Pastrello. Chi ha più possibilità in questa partita siamo noi e dobbiamo quindi sfruttare l’impegno casalingo. Ce la siamo sempre giocata con tutti e nessuno ha mai avuto vita facile contro di noi».
Ad arbitrare la sfida in terra padovana è stato chiamato il Signor Giovanni Nicoletti di Catanzaro, che sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Michele Lex e Giuseppe Fantauzzo.
Massimo Laudani
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