Kras si congeda con onore Battuta la Sambonifacese

I veronesi passano per primi in vantaggio ma poi vengono rimontati e superati E così il Delta Porto Tolle ha vinto il campionato. Kocman: decido a metà maggio
Di Massimo Laudani

RUPINGRANDE. Colpaccio del Kras Repen, che è riuscito a mettere in bacheca lo scalpo della Sambonifacese (terza in classifica) in occasione della penultima giornata del girone C della serie D, e contemporaneamente a rovinarle il campionato. Per i veronesi, infatti, è stato un brutto colpo perchè speravano ancora di agganciare la vetta, che vale la promozione diretta, ma lo scontro diretto Delta Porto Tolle-Pordenone ha arriso ai padroni di casa per 3-0 e così i polesani hanno conquistato aritmeticamente il campionato.

I veneti sono partiti bene nella speranza di alimentare i loro sogni e hanno avuto più possesso-palla nella prima mezz'ora. Si sono resi pericolosi quando è stato loro possibile e hanno trovato il vantaggio al 23' con il bravo Scapini, che ha capitalizzato da sottomisura una conclusione di Nohman dalla destra (con uno stop e un tiro in velocità).

Ancora un paio di spunti interessanti per i rossoblù, che poi hanno smesso di spingere...forse paghi della situazione e convinti troppo presto di portare a casa il risultato. E così sono usciti i padroni di casa, che dapprima hanno trovato il pareggio con Periccioli, abile a insaccare all'incrocio con un bel tiro al volo dalla sinistra dell'area.

E non è finità qui. Un quarto d'ora dopo i padroni di casa hanno trovato la via del vantaggio con Knezevic, solito rapinatore dell’area, che si è dimostrato abile ad approfittare di una palla vagante in area (arivatagli dopo un contrasto con Ebhote).

Nella ripresa la "Sambo" ha provato a reagire, ma senza riuscire a produrre molto. La compagine carsolina è rimasta, infatti, sempre molto concentrata in difesa, puntando su un atteggiamento difensivo e sulle ripartenze.

È stato in questo contesto che al 22' il vivace Periccioli ha chiuso i conti. Il giocatore ha ricevuto e stoppato la sfera al vertice dell'area e quindi l’ha insaccata con un diagonale preciso e forte.

L'ultima emozione è arrivata al 30', quando il portiere di casa Giorgiutti (schierato al posto di Budicin e dimostratosi sempre sicuro anche nelle uscite) ha detto di no al tentativo ospite di riaprire i giochi.

Negli ultimi dieci minuti, poi, la squadra di casa ha controllato la situazione senza patemi visto che i loro avversari si sono persi in molte proteste e si sono fatti vivi in attacco - senza fortuna - con una specie di "semicontropiede" di Knezevic. E ora i carsolini chiuderanno la stagione con la visita al Sandonà/Jesolo.

«Sono contento per come è andata la partita, peccato che questo successo non sia arrivato un mese fa - ha commentato a caldo il presidente triestino Goran Kocman - Il futuro? A metà maggio deciderò tutto».

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