La Bavisela Young dedicata a Martin

La manifestazione del prossimo 2 maggio in piazza Unità ricorderà la piccola vittima della Maratona di Boston
Di Francesco Cardella
Silvano Trieste 03/05/2012 Bavisela Young, Piazza dell' Unita' d' Italia
Silvano Trieste 03/05/2012 Bavisela Young, Piazza dell' Unita' d' Italia

TRIESTE. Con il marchio del ricordo, nel segno della continuità. La Bavisela Young, uno degli appuntamenti cardine della rassegna primaverile, si svolgerà in memoria di Martin Richard, il bimbo vittima dell'attentato terroristico, lunedì, alla maratona di Boston.

E’ forte di questo intenso segnale l'appuntamento programmato nella mattinata di giovedì 2 maggio in piazza Unità a Trieste, tappa sostenuta dalla fondazione CrTrieste, dal Comune di Trieste e da quest'anno anche dal marchio Orion, azienda leader triestina.

La corsa, i bambini, i genitori a far tifo, l'abolizione delle classifiche e i premi per tutti. Al di là del sentito tributo al piccolo Martin, la Bavisela Young non ha motivo per frammentare il suo copione classico, messo in scena sempre con la collaborazione del Marathon Trieste, la società a cui si deve la primogenitura della manifestazione, sino dalla fine degli anni '90, una saga giovanile via via cresciuta assieme ai fasti della Bavisela.

Programma quasi ufficializzato. Il tetto massimo dei corridori attesi in Piazza Unità è 2500, quota che attende ancora le ultime iscrizioni (rigorosamente gratuite), aperte sino al 24 aprile alla segreteria della Bavisela di via Boccardi 2, angolo Savoia Excelsior Palace Hotel sulle Rive o seguendo le modalità indicate nel sito www.bavisela.it

Il pettorale e la maglietta dell’edizione 2013 saranno ritirabili nella sede della sala Predonzani del Palazzo della Regione in Piazza Unità il 30 aprile, dalle 14 alle 18.

Il programma? Il ritrovo della Bavisela Young è fissato in piazza Unità alle 9.30 del 2 maggio. Le danze inizieranno attorno alle 10, con le corse riservate ai corridori più piccoli, di 3 e 4 anni, in lizza sui 100 metri. Il tracciato aumenta parallelamente all'età degli atleti: 150 metri per i corridori di 5 anni, 200 per quelli delle prime classi elementari, 300 per le seconde, 400 le terze, 500 metri per gli esponenti delle quarte classi e 600 sia per le quinte che per i portacolori delle medie. Il podio esiste ma conta poco e il cronometro è solo un accessorio. La Bavisela Young gioca storicamente su questi temi, miscela il gioco con l'approccio allo sport e rilancia il senso della socializzazione e dell'agonismo ma senza eccessi o frustazioni. Una ricetta che funziona, sempre, coniugando, almeno per una mattinata all'aperto, quei valori spesso predicati e ben pco messi in atto. L'altra “ classica”della manifesazione targata Bavisela resta la griffe di Radio PuntoZero, voce sul campo e fonte di consegna delle “medaglie” mai fuori tempo, quelle dei dolciumi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo