La Geoclima vuole fare lo sgambetto al Bor

MONFALCONE. La sfida alla capolista della Geoclima Fogliano, l’occasione giusta per dare una scossa al proprio campionato e iniziare la risalita verso la zona playoff, è l’interesse principale della settima di andata in C Silver. Reduce da un avvio altalenante, culminato nelle due recenti sconfitte, l’Aibi al completo vuole invertire il trend questo pomeriggio a Trieste contro il Bor Radenska (palestra di Guardiella, alle 18.30). «Stiamo smaltendo quei piccoli acciacchi che ci hanno condizionato sinora e la nostra condizione fisica ora è buona - racconta coach Zuppi - è fondamentale che ognuno porti il suo mattoncino sia in attacco sia in difesa perché siamo una squadra senza stelle, ma con tanti buoni giocatori. Sono convinto che a Trieste possiamo vincere, in un campionato così equilibrato molto dipende dalle percentuali di tiro».
Partita importante anche per la Ferroluce Romans: nel weekend in cui il centro isontino festeggia il suo patrono e la cittadina è mobilitata per la tradizionale sagra di Santa Elisabetta, un successo dell’Asar stasera in via Atleti Azzurri contro la Trevisan Latisana (ore 20.30) sarebbe ancora più gustoso.
«Speriamo di onorare al meglio la ricorrenza anche dal punto di vista sportivo - spiega il presidente Calligaris - Latisana non è un cliente semplice (ha battuto proprio il Bor nell’ultima uscita, ndr), ma del resto nessuno lo è. Conterà molto la nostra intensità perché abbiamo buone carte in mano a partire dal fattore-campo. Rispetto al Breg, che abbiamo affrontato sabato scorso, la Trevisan si adatta meglio alle nostre caratteristiche fisiche».
Nessun problema di formazione per coach Zavrtanik, al contrario del collega Lucio Miani che con la sua Pallacanestro Grado, impegnata stasera alle 20 a Codroipo contro la locale Bluenergy, deve ancora fare i conti con l’infermeria. Per un Canciani che rientra dopo oltre un mese, si ferma Vuolo, alle prese con una infiammazione al piede. Galopin acciaccato per una botta a un ginocchio ma convocato.
«Punteremo ancora sul nostro rendimento difensivo che nelle ultime gare è costante - annuncia il tecnico goriziano - in attacco stiamo migliorando e quella con Codroipo è un’altra occasione di crescita, al di là delle difficoltà di organico». (m.n.)
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