La Ginnastica pronta al poker negli “assoluti” di scherma

Quattro giornate dal 30 maggio anche per celebrare i 150 anni della società In pedana al PalaRubini e in piazza Unità i migliori atleti. Attesa per la Granbassi
Di Francesco Cardella
20061001 -TORINO- SPR- MONDIALI SCHERMA: FIORETTO FEMMINILE. La seconda semifinale del fioretto femminile tra le italiane Giovanna Trilliini (d) e Margerita Granbassi. DANIEL DAL ZENNARO/ANSA /coc
20061001 -TORINO- SPR- MONDIALI SCHERMA: FIORETTO FEMMINILE. La seconda semifinale del fioretto femminile tra le italiane Giovanna Trilliini (d) e Margerita Granbassi. DANIEL DAL ZENNARO/ANSA /coc

TRIESTE. Quattro giornate di gare, due sedi, in lizza tutte le specialità olmpiche e paralimpiche. La scherma nazionale approda a Trieste e lo fa con uno dei suoi abiti migliori, quello dei campionati italiani Assoluti, in programma dall 30 maggio al 2 giungo giugno. Evento organizzato dalla Ginnastica Triestina, tappa su cui il sodalizio biancoceleste punta in modo particolare per dare respiro ai festeggiamenti del 150'. Si parte nella mattinata di giovedì 30 maggio al PalaRubini ( PalaTrieste), attorno alle 9, ora che segna la vernice dei campionati italiani con le eliminatorie della Spada femminile individuale, alle 9.15 tocca al Fioretto maschile individuale, alle 11 la Sciabola maschile, sempre individuale; in giornata le finali. Venerdì 30 maggio spazio alle squadre, ancora al PalaRubini, dove si comincia con il Fioretto maschile ( alle 9), si prosegue con la Spada femminile ( 10.15) e si arriva alla Sciabola maschile, verso le 14.30. La giornata di sabato 1 giugno appare, sulla carta, la più suggestiva, con epilogo serale proiettato nel cuore di Piazza Unità ( dalle 21) per le finali di Fioretto femminile individuale, Spada maschile individuale e Sciabola femminile individuale; in mattinata le eliminatorie delle 3 classi, a partire dalle 8.45 al PalaRubini. Il sipario si chiude domenica 2 giugno, concentrando nuovamente eliminatorie e finali al PalaRubini, con in pedana la Spada maschile ( dalle 9), il Fioretto femminile a squadre ( 10.15) e la sciabola femminile a squadre, in lizza dalle 14.30. I nomi? Fatta eccezione per Valentina Vezzali, alle prese con gli assalti della cicogna, la vetrina di Trieste dovrebbe regalare una giostra di lame abituate a dettare legge in campo internazionale, tra mondiali e Olimpiadi, i contesti dove la scherma azzurra ha scritto pagine storiche, soprattutto per quanto riguarda la partecipazione ai Giochi, teatro di 114 conquiste di medaglie. Nessuno ha saputo fare meglio in Italia. Le pedane di Trieste attendono dunque atleti da album, come gli olimpionici Aldo Montano ( sciabola) Elisa Di Francisca ( fioretto) Matteo Tagliarol ( spada) e molti altri.

La chicca? Resta quella di vedere all'opera da vicino la fiorettista Margherita Granbassi. La sua partecipazione è probabile ma non ancora ufficiale. Dopo l'eccellente ritorno in pedana, dopo mesi di inattivitàla campionessa triestina cerca ora il timbro definitivo sulle qualificazioni nella prova in programma tra una settimana a Lucca, anche essa di Coppa Italia. Alla Granbassi basterà entrare tra le prime 12.

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