La grana: trovare date possibili per i recuperi

Basket: il programma della prossima giornata rischia di essere dimezzato 

TRIESTE

Il problema già esiste e non è di poco conto. Anzi. Quando verranno recuperate le partite della serie A già rinviate in seguito a casi di positività? Nella prossima giornata, ad esempio, è ufficiale lo spostamento di De’Longhi Treviso-Vanoli Cremona (i lombardi hanno otto giocatori positivi) e di Unihotels Reggio Emilia-Fortitudo Lavoropiù Bologna, inoltre sembra scontato anche il rinvio del confronto Umana Venezia-Allianz Trieste. In sostanza, un turno dimezzato. E naturalmente non c’è certezza che da qui a domenica non possano venir segnalati nuovi contagi.

Da tempo si è sviluppato un dibattito sulle soluzioni da adottare per portare avanti un campionato il più regolare possibile e ad aprirlo è stato Ettore Messina, coach di Milano. Il recupero di un incontro sarebbe relativamente semplice se si trattasse di una formazione che non partecipa alle coppe europee. Ma ci sono squadre che pur non partecipando a competizioni continentali rischiano di avere addirittura tre incontri da recuperare, come l’Allianz e Treviso. Uno stop di tre settimane, come rischia di essere quello dei biancorossi di Eugenio Dalmassson, significa compromettere parte del lavoro: soprattutto il lavoro atletico è programmato in anticipo individuando momenti nel corso del campionato in cui il carico sarà maggiore e ipotizzando periodi di maggior brillantezza. Ma tutto questo è finalizzato alle partite. Se non si gioca, si deve ricalibrare il lavoro e i giocatori perdono il ritmo-gara. Come se iniziasse un nuovo precampionato. A questo punto c’è da sperare che la salute continui a preservare dal contagio Allianz e Treviso (rieccole...) che dovranno affrontarsi a Valmaura il 22 novembre. Dopo, infatti, ci sarà la sosta per la Nazionale e si tornerà in campo solamente il 6 dicembre, quando Trieste sarà attesa a Roma sul parquet di una Virtus che dovrà aver nel frattempo chiaro il proprio destino societario.

Ma quanto recuperare le partite rinviare e soprattutto è possibile individuare un piano B per gestire il momento difficile e garantire uno svolgimento regolare? Mutuando la proposta avanzata per la serie C di calcio, potrebbe avere un senso congelare uno o due turni rimodulando il calendario e recuperando date possibili là dove arrecherebbe meno conseguenze. Potrebbe non essere considerato un delitto ad esempio sacrificare per un anno la Coppa Italia riguadagnando un turno infrasettimanale e una domenica così come eccezionalmentre avrebbe un senso snellire la formula dei play-off portando i confronti dei quarti di finale e delle semifinali al meglio delle tre sfide (anzichè le cinque previste attualmente) e la serie finale al meglio delle cinque (anzichè le consuete sette). Verrebbero recuperate date utili, riducendo la durata dei play-off e facendo slittare verso primavera inoltrata la conclusione della regular season. Un’idea. Ma se il bollettino dei giocatori positivi e dei rinvii continuerà come nelle ultime settimane un piano B bisognerà davvero trovarlo in fretta. —

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