La Juventina a pesca dalla Pro: ingaggiato anche Danjel Cerne

Dopo la riconferma di Hoti e l’arrivo di Marco Piscopo, il team di Sant’Andrea preleva dai cugini biancoazzurri l’ex capitano. Il dg Fantini: «A breve il portiere»

GORIZIA

La Juventina pesca ancora in casa Pro per costruire una squadra che ha già le sembianze della “corazzata” in vista del prossimo campionato di Promozione.

Dopo Marco Piscopo – e, se vogliamo, anche l’attaccante Edison Hoti, di casa a Sant’Andrea già dallo scorso inverno – arriva alla Juventina dalla Pro Gorizia anche l’ormai ex capitano biancoazzurro Danjel Cerne, autentica colonna dell’era Coceani.

L’esperto centrocampista classe 1985 ha già indossato per la foto di rito (assieme al presidente Marco Kerpan) la maglia biancorossa, ed è destinato a diventare perno della rinnovata mediana di mister Nicola Sepulcri.

«Consideriamo l’arrivo di Cerne un altro grande colpo, di cui siamo contentissimi, perché si tratta di un ragazzo molto serio e in gamba, cosa più importante di tutte per quanto ci riguarda, oltre che di un giocatore di elevata qualità e di esperienza in categorie superiori – dice il direttore generale della Juventina Giuliano Fantini –. Pezzo dopo pezzo stiamo costruendo la squadra che avevamo in mente, e riteniamo di consegnare al nostro allenatore un gruppo con cui poter lavorare bene. Questo non vuol dire che facciamo proclami o fissiamo obiettivi precisi, perché poi solo il campo dà risposte e le parole non contano».

Con un Cerne (e come abbiamo visto un Piscopo) in più, il centrocampo biancorosso avrà però un Goz in meno, visto che se la società sta lavorando per confermare la maggior parte dei giocatori principali della passata stagione, il talentuoso friulano ha manifestato la volontà di proseguire altrove la sua esperienza, per motivi di studio.

«Gianluca ci ha spiegato di avere necessità di avvicinarsi a casa, e noi possiamo capire la sua esigenza – dice Fantini –. Lo ringraziamo evidentemente per quanto ha dato alla nostra causa, e gli auguriamo il meglio per il futuro».

Con la conferma praticamente in blocco del reparto difensivo, a partire da capitan Racca per arrivare ai due Marini, i volti nuovi a centrocampo e le certezze per l’attacco (come Selva), è probabile che a Sant’Andrea sia in arrivo ancora qualche novità in avanti, mentre una casella certamente da riempire resta quella del portiere, dopo l’addio di Furios. «Non ci siamo fatti trovare impreparati, e anche su questo fronte contiamo presto di definire il nuovo acquisto per la porta – conclude il dg biancorosso –. L’estate sarà comunque ancora lunga un po’ per tutte, con la ripresa dei campionati fissata per ottobre, nella speranza che lo stop e la pandemia restino solo un brutto ricordo»

Un anno a fari spenti – quello seguito alla rocambolesca retrocessione, necessario per riorganizzarsi e ritrovare entusiasmo – pare essere stato allora sufficiente. La Juventina si sta attrezzando per dar battaglia ai vertici della Promozione, e, chissà, incrociare presto di nuovo la sua strada con quella Pro Gorizia (in Eccellenza) da cui arrivano le sue nuove stelle. —



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