La Pontoni vittoriosa su Mestre si coccola i suoi giovani talenti

MONFALCONE
Servirà attendere il nuovo Dpcm per capire se la Pontoni Falconstar riuscirà effettivamente a superare i confini regionali per andare a giocarsi lo spareggio per l’accesso alle Final Eight di Supercoppa del Centenario sul parquet della Tramarossa Vicenza sabato alle 18.
Intanto i biancorossi si sono tolti la soddisfazione di passare il girone di qualificazione ricavando tante buone indicazioni dal successo per 80-69 sulla Vega Mestre sia a livello di gruppo sia a livello di singoli, con tanti giovani in evidenza. La Falconstar ha infatti affrontato la gara tenendo a riposo sia Scutiero che Bonetta, ma i sostituti, in particolar modo la coppia formata da Murabito e Candotto, entrambi in doppia cifra al termine dell’incontro, alla resa dei conti, non li hanno certamente fatti rimpiangere.
«Sicuramente i ragazzi più giovani hanno risposto molto bene – conferma il viceallenatore della Pontoni, Gabriele Gilleri – il principale obiettivo tecnico di questa prima fase di stagione incentrata sulla Supercoppa era proprio testare le nuove rotazioni dando spazio in particolare ai nuovi arrivati, e ne usciamo assolutamente soddisfatti, con la ciliegina, naturalmente, di esserci guadagnati un ulteriore turno nella competizione. Tra le note positive considero anche il lavoro a rimbalzo dei nostri 3 lunghi (Macaro, Medizza e Cautiero sono stati assolutamente fondamentali per girare a favore dei cantierini la battaglia a rimbalzo, vinta 51-41, ndr), mentre certamente va migliorata la continuità soprattutto nella concentrazione. Nella vera stagione, in campionato, certi blackout non saranno permessi».
Tra le cause di questi black-out probabilmente ha influito anche il clima rarefatto che si è dovuto respirare nella palestra del PalaPaliaga, nella prima partita mai giocata dalla Falconstar Pontoni a porte rigorosamente chiuse.
«Credo ci dovremo abituare purtroppo, almeno per un po’ di tempo a questa modalità – continua Gilleri – immagino che anche se si dovesse continuare a scendere in campo, per il ritorno del pubblico sugli spalti ci sarà da aspettare probabilmente fino all’inizio del 2021. Il rammarico è esclusivamente per i nostri tifosi, che non possono partecipare allo spettacolo, per quel che riguarda la squadra invece sono sicuro che saprà adattarsi a questa situazione proprio per le caratteristiche del gruppo. I ragazzi mostrano sempre grande partecipazione in panchina, la carica a chi è in campo arriverà direttamente dai loro compagni. Il fattore-campo certo si va ad azzerare, ma abbiamo dimostrato lo scorso anno di essere capaci di vincere anche tante partite giocate in trasferta lontano da casa nostra». —
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