La Pro Cervignano già retrocessa non molla

CERVIGNANO. Strano destino quello della Pro Cervignano: proprio nel giorno in cui conquista la sua quarta vittoria esterna, in quel di Tolmezzo, mentre in casa non ha mai vinto, giunta la certezza...

CERVIGNANO. Strano destino quello della Pro Cervignano: proprio nel giorno in cui conquista la sua quarta vittoria esterna, in quel di Tolmezzo, mentre in casa non ha mai vinto, giunta la certezza matematica della retrocessione.

Ed oggi, sul campo di Piazzale Lancieri d’Aosta ospita la Maranese che chiude il gruppo delle squadre in odore di retrocedere. Farà certamente caldo sul terreno, a parte la rivalità, per il ricordo della partita dell’andata vinta dai cervignanesi e contestata dai lagunari.

«Non regaleremo niente a nessuno – ha già detto mister Sandrin -; ne va della regolarità del campionato e della nostra dignità».

Il successo di Tolmezzo, così come la buona prestazione che è stata esibita contro la Triestina la domenica precedente, depongono a favore dei locali.

Dalla parte opposta c’è il buon momento che la squadra affidata a mister Tomei sta attraversando, 7 punti in tre partite, la voglia di proseguire per cui ci sono tutti gli ingredienti per non annoiarsi.

Torniamo ai risultati di domenica scorsa per sottolineare, in Promozione girone B, la nuova caduta casalinga del Terzo, un punto in quattro partite, per fortuna senza conseguenza avendo messo già in carniere i punti per la salvezza.

Nel girone D di seconda categoria, l’Aquileia, con il successo a Piedimonte, ha quasi blindato il suo terzo posto ed i play off, mentre in 2C, la sconfitta delle due capolista, in contemporanea con il successo dell’Aiello, apre alla squadra della Bassa, ora terza, anche prospettive di puntare alla promozione diretta.

Alberto Landi

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