La Pro Gorizia attesa da tre spareggi play-off

GORIZIA. La Pro Gorizia non riesce a piazzare l'allungo, ma esce promossa dall'esame affrontato sul difficilissimo campo del Pieris, per l'undicesima giornata di ritorno del girone C di Prima...
Bumbaca Gorizia 13.05.2012 Pro Gorizia squadra - Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 13.05.2012 Pro Gorizia squadra - Fotografia di Pierluigi Bumbaca

GORIZIA. La Pro Gorizia non riesce a piazzare l'allungo, ma esce promossa dall'esame affrontato sul difficilissimo campo del Pieris, per l'undicesima giornata di ritorno del girone C di Prima categoria. I goriziani hanno pareggiato 1-1 in casa degli amaranto, ormai fuori dalla lotta play-off, ma fino a qualche settimana fa grandi protagonisti del torneo. Anche per questo l'1-1 non ha il sapore del passo falso, per la squadra di Grillo, vista una classifica che rimane cortissima in zona play-off, dove la lotta assomiglia a un “tutti contro tutti”.

«Credo che abbiamo disputato indubbiamente una buona partita – dice il presidente della Pro Gorizia Paolo Bressan -. Il pareggio è sostanzialmente giusto, anche se forse abbiamo costruito qualche occasione da gol in più dei bisiachi. Va bene anche così. Anzi, la soddisfazione è maggiore se pensiamo che la squadra ha saputo reagire alla grande all'infortunio di Panic, il nostro regista e faro del centrocampo, che dopo una ventina di minuti ha accusato un risentimento muscolare. Abbiamo avuto risposte eccellenti da due giovani classe 1996, Selva e Manfreda, le note più positive di giornata».

La preoccupazione è semmai per le condizioni di Panic. Il guaio muscolare non dovrebbe essere cosa grave, ma il tempo per recuperare è poco. La Pro Gorizia, poi, è attesa da tre settimane che definire di fuoco appare riduttivo. «Giocheremo in sequenza contro Ronchi, Gradese e Muglia, ovvero proprio le tre squadre che ci contendono i play-off – dice Bressan -. Saranno tre spareggi, più che semplici scontri diretti, e ci giocheremo la stagione in poche settimane. Speriamo davvero di poter contare su tutti, Panic compreso, per quest'ultimo sforzo».

Marco Bisiach

Riproduzione riservata © Il Piccolo