La Pro Gorizia chiede un piacere al Ronchi

Mentre i biancazzurri ricevono l’ostica Gemonese, la squadra amaranto cerca la sorpresa in casa del San Luigi



Dimenticare il primo vero passo falso della sua fin qui fantastica stagione e riprendere immediatamente la caccia alla capolista San Luigi. Magari sperando anche in un assist indiretto dei cugini del Ronchi, che saranno impegnati proprio sul campo dei triestini.

È facile, non serve avere la sfera di cristallo, capire che c’è questo, una gran voglia di immediato riscatto, nell’animo dei giocatori, del tecnico, dei dirigenti e dei tifosi della Pro Gorizia, che dopo il ko di Lumignacco sperano di poter tornare a festeggiare la vittoria in casa contro la Gemonese. C’è un dato però che deve mettere in guardia i goriziani: dei suoi 20 punti in classifica, la formazione di Gemona ne ha conquistati ben 13 in trasferta, grazie a quattro vittorie e un pareggio in sette partite. La Pro Gorizia dal canto suo dovrà ancora fare i conti con diverse assenze pesanti (compreso Klun, che sembrava poter rientrare ma è stato colpito dall’influenza), ma in compenso tornano a disposizione Piscopo e il bomber Cesca, e cresce la condizione di Bozic. «Siamo estremamente sereni, prima o poi ci stava una battuta d’arresto – dice il direttore sportivo biancazzurro Maurizio Inglese -. Oltretutto non avremmo meritato di perdere, perché dopo un brutto primo tempo nella ripresa solo la sfortuna ci ha fermati. Siamo sereni e pronti a ripartire, e tutto l’ambiente è carico». Compresi ovviamente i tifosi, con il gruppo della Gba che sta già organizzando anche la trasferta a Cordenons del 27 gennaio: partenza dal piazzale del quartiere fieristico alle 12.30 e quota d’iscrizione (le prenotazioni vanno fatte al Bar Venezia Giulia di via Capodistria entro lunedì 21) di 10 euro.

Come detto la Pro Gorizia farà pure il tifo per il Ronchi, chiamato a un’autentica impresa domani pomeriggio in casa di quel San Luigi che continua a non perdere un colpo. I ronchesi di Franti però sono in palla, come dimostrato la scorsa settimana contro la Manzanese, e soprattutto non hanno nulla da perdere. «Non vediamo l’ora di giocarcela – dice convinto il presidente amaranto Stefano Croci -. Stiamo vivendo un momento positivo e possiamo scendere in campo senza eccessive pressioni. Siamo convinti di poter fare bene, pur sapendo che di fronte avremo una squadra sino a qui praticamente perfetta. Daremo il massimo e magari ci potremo togliere qualche soddisfazione». Out, sulla carta, dovrebbe essere il solo centrocampista Dallan, alle prese con un risentimento muscolare, che probabilmente non verrà rischiato.

Sta bene pure la Juventina, attesa da una trasferta a Fontanafredda che ha il sapore del nuovo scontro diretto in ottica salvezza. I pordenonesi sono terzultimi in classifica e i goriziani vorrebbero impedire loro ovviamente di risalire. «L’obiettivo è fare punti, più punti possibile in queste partite contro formazioni che si trovano sotto di noi in classifica – dice il direttore sportivo biancorosso Alessandro Sarcina -. Domenica dopo domenica ogni sfida sarà una battaglia, in campionato regna grande equilibrio, ma noi abbiamo dimostrato contro il Kras di essere in crescita, come gruppo e nella condizione dei singoli e dei nostri giovani. Anche per questo siamo ottimisti e andremo a Fontanafredda per provare a vincere». —





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